Madri che vivono tutta la loro vita con la premura di dare sicurezza e riparo ai propri figli. Il cinema da sempre indaga la maternità e lo fa con occhi sempre nuovi, calcando sfumature invisibili alla superficie. Madri che lo sono per indole e madri che lo diventano. La forza, l’amore e la responsabilità che contorna questa figura resta oggi un atavico mistero, che supera la biologia e la sociologia. Come hanno fatto dunque i film a parlarne nel tempo e cosa ci hanno detto di questa figura che forse non sapevamo? Proviamo a rispondere a queste domande proponendovi cinque film, magari da vedere proprio oggi, in occasione della festa della mamma.

1. #Mamma mia!: madri si diventa

Donna (Meryl Streep) è una madre single che vive con la figlia Sophie (Amanda Seyfried) su una piccola e splendida isola greca. In procinto di sposarsi con il fidanzato Sky (Dominic Cooper), Sophie cova nel suo cuore un grandissimo desiderio: essere accompagnata all’altare dal padre che non ha mai conosciuto. Quando un giorno le capita tra le mani il diario di gioventù della madre, viene a conoscenza dell’esistenza di ben tre possibili padri (Pierce Brosnan, Colin Firth e Stellan Skarsgård) e decide di invitarli tutti quanti al matrimonio. Ovviamente all’insaputa di Donna. Adattamento cinematografico dell’omonimo musical basato sulle musiche degli ABBA, Mamma mia! è la pellicola ideale da vedere nel giorno della Festa della mamma. Soprattutto se amate cantare.

    2. #Lady Bird: lo scontro che unisce

    Una pellicola crepuscolare e cinica che racconta tutte le corse e i cambi di rotta dell’adolescenza. Christine (Saoirse Ronan) rifiuta il nome scelto alla nascita, per usarne uno che si è scelto: Lady Bird. Odia Sacramento, dove vive, e sogna di studiare a New York. Al centro di questo film c’è sicuramente il rapporto conflittuale con la mamma, fino a scoprire il valore che in realtà rappresenta. La mamma di Lady Bird, interpretata da Laurie Metcalf è lontanissima dall’immagine rassicurante tipica delle commedie familiari. È severa, sarcastica, spesso incapace di comunicare apertamente l’affetto che prova per la figlia. Eppure proprio questa complessità rende il rapporto tra le due incredibilmente vero. Greta Gerwig firma uno dei migliori racconti contemporanei sul legame madre-figlia. su Prime Video e Apple TV.

    3. #Mommy: essere scelte dai propri figli

    Essere madre può essere un compito davvero duro e ce lo dimostra Mommy, pellicola del 2014 per la regia di Xavier Dolan, diventata in pochissimo tempo un vero e proprio cult. Ambientato nel Quebec di un possibile futuro prossimo, il film ha come protagonisti Diane (Anne Dorval), vedova da ormai tre anni, e il figlio adolescente Steve (Antoine Pilon), appena rientrato dall’istituto dove alloggiava a causa del suo comportamento violento. I rapporti tra i due sono tutt’altro che facili ma l’arrivo della nuova vicina porterà una ventata di cambiamento per entrambi.

    4. #Il segreto nei suoi occhi: la giustizia di una madre

    Julia Roberts è la madre protagonista del film thriller Il segreto nei suoi occhi. Un film difficile, crudo, emotivamente potente. Una ragazza viene violentata, picchiata e uccisa. E non solo lei è a morire: si spegne di fatto l’esistenza di sua madre Tess, poliziotta che prima amava la vita e il suo lavoro; si tinge di ossessione e senso di fallimento quella di Ray, il collega di Tess che ha cercato (e trovato) la verità su quel delitto; si spegne in rimpianti e mezze verità l’amore che avrebbe potuto nascere fra Ray e la splendida e ambiziosa Claire, giudice titolare dell’inchiesta. Un film che ci ricorda fin dove può spingersi una madre per dare giustizia a ciò che aveva di più prezioso.

    5. #La prima cosa bella: Le fragilità di una madre

    La prima cosa bella, disponibile per la visione on demand su Infinity, è sicuramente una delle pellicole più amate del regista Paolo Virzì; grazie ai suoi toni dolci e malinconici, infatti, questo film non vi risparmierà dal versare qualche lacrima. La narrazione si articola in una serie di flashback per raccontare la storia di Anna Michelucci (Micaela Ramazzotti), una mamma eccentrica e, a volte, un po’ scomoda e del difficile rapporto con il figlio Bruno (da adulto Valerio Mastandrea). L’occasione di riconciliazione tra i due si presenterà quando la donna, ormai allo stadio terminale di un cancro, è ormai prossima alla morte.

    Di film ce ne sarebbero tantissimi da menzionare per capire, o quanto meno, indagare, la figura della madre. La strada verso casa, Perchè te lo dice mamma, Room, Ma come fa a far tutto? Bad Moms, sono solo alcuni dei titoli di questo lunghissimo catalogo. Eppure nessuno riuscirà mai a ritrarre un dipinto completo di questa figura, che amiamo, stimiamo e che interroghiamo ogni giorno che passa. Amore, fragilità, resilienza, forza sono gli ingredienti principali di quelle straordinarie donne che possiamo chiamare mamma! e il cinema questo lo sa.

    Doriana Gatta