Barbra Streisand sostiene la comunità LGBTQ colpita dalla pandemia da coronavirus

Barbra Streisand ospite d’eccezione all’evento Together In Pride: You Are Not Alone. Ideato dalla GLAAD, Gay & Lesbian Alliance Against Defamation che ha deciso di dar vita a un evento benefico per le persone LGBTQ in difficoltà in tempi di pandemia.

Barbra Streisand 78enne, storica icona gay

Ciao a tutti, sono Barbra Streisand e sono così elettrizzata che l’evento di GLAAD Together in Pride: You Are Not Alone stasera si svolgerà per raccogliere i fondi necessari per supportare i centri locali LGBTQ, in tutto il paese che sono gravemente colpiti da COVID-19”. Così ha esordito Barbra Streisand la cantante, storica icona gay.

La GLAAD Gay & Lesbian Alliance Against Defamation è un’organizzazione no-profit di attivismo LGBTQ. Il livestream “Together in Pride: You Are Not Alone” raccoglierà fondi  per CenterLink. Oggi il Center raggruppa oltre 250 centri LGBTQ in 45 Stati d’America, Porto Rico, Distretto di Columbia, nonché Canada, Cina, Messico e Australia. “Se questi centri comunitari hanno dovuto chiudere le loro porte, significa che le persone LGBTQ potrebbero non avere un pasto, significa che potrebbero non avere un posto dove andare e significa anche che non avranno il sostegno di cui tante di queste strutture hanno bisogno per aiutarli a trovare un lavoro e ad avere successo”, e ancora “So che i tempi sono duri, ma spero davvero che aiuterete a salvare queste organizzazioni, date quello che potete, tutto aiuta”.

Come nasce il Together In Pride: You Are Not Alone

Dopo il Together at Home, evento ideato da Lady Gaga che ha raccolto 130 milioni di dollari da donare per la ricerca e la cura da coronavirus, ora è il tempo del Together In Pride: You Are Not Alone ideato dalla GLAAD, Gay & Lesbian Alliance Against Defamation. Organizzazione no-profit di attivismo LGBT che ha deciso di dar vita ad un evento benefico che vada ad aiutare le persone LGBT in difficoltà. Da domenica 26 aprile, in diretta Youtbue e Facebook, si riuniscono, ovviamente a distanza, grandi star e grandi alleati LGBTQ per inviare messaggi di amore e sostegno. Kesha, Melissa Etheridge, Billy Eichner, Matt Bomer, Lilly Singh, sono solo alcuni e alcune delle star che hanno partecipato all’evento. Anche Adam Lambert, Bebe Rexha, Dan Levy, Mj Rodriguez, Wilson Cruz, Kathy Griffin, Gigi Gorgeous, Sharon Stone e Tatiana Maslany. “Molte persone LGBTQ, in particolare i nostri giovani, dipendono dal sostegno dei centri della comunità locale in tutto il Paese – ha dichiarato la presidente dell’organizzazione, Sarah Kate Ellis. Durante questo periodo di difficoltà finanziarie, dobbiamo ritrovarci come comunità per garantire che tutte le organizzazioni LGBT possano continuare il lavoro per salvare vite umane” .

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