Sette punti in quattro partite sembrano essere troppo pochi per questo Bari, dato come favorito all’inizio del campionato. Cornacchini non è ancora riuscito a dare la giusta impronta ai biancorossi, ancora troppo poco efficaci nel gioco e nei risultati. La dirigenza conferma la fiducia, ma a tempo.

Il pareggio in un gremito San Nicola (ben quindicimila spettatori) contro la Reggina è un’altra occasione sprecata dal Bari per dare prova di maturità: il punto acciuffato grazie al goal di Sabbione salva il risultato, ma non sposta dal banco degli imputati mister Cornacchini. L’ex allenatore del Gubbio non riesce a dare la svolta al gioco dei biancorossi, nonostante svariati cambi di modulo e uomini. Ora però non si può perdere altro tempo: De Laurentiis vuole una risposta subito ed è già pronto a guardarsi attorno.

Fiducia a tempo

Con gli occhi sempre puntati addosso, Cornacchini non ha certamente cominciato con tranquillità quest’annata: sin da questa estate non accettato dai suoi tifosi, il mister si è trovato a lavorare con un’importante pressione addosso. In una piazza come Bari, però, questa è quasi normalità e sta al mister far crollare qualsiasi dubbio o pregiudizio con i risultati. Per adesso questo però non sta accadendo: dopo la vittoria con la Sicula Leonzio, i galletti hanno trovato solo 4 punti su 9.

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Sabbione e Di Cesare dopo il goal del pareggio alla Reggina (Credits: Repubblica Bari)

Il campionato è comunque ancora lungo e siamo solo all’inizio della stagione, ma la dirigenza biancorossa non sembra voler perdere tempo. Ha confermato Cornacchini, ma si aspetta a breve i risultati sperati e soprattutto ritenuti raggiungibili in virtù del mercato svolto nella sessione estiva. Il confronto con la Reggina, una delle rivali di questo Bari, sarebbe stata la giusta occasione per fornire delle risposte: così non è stato e i De Laurentiis già si guardano attorno.

Chi i papabili sostituti?

Il flop Cornacchini ha subito portato la dirigenza biancorossa a valutare altre soluzioni per la panchina. Il nome più caldo delle ultime ore è Fabrizio Castori: l’ex Cesena e Carpi garantirebbe al Bari quell’esperienza e quel background assente nell’attuale mister e necessaria in questo tipo di campionato. L’altro nome che è spuntato è quello di Marco Baroni, ex Frosinone presente sugli spalti nella trasferta di Rieti.

La società, a partire dal presidente Luigi De Laurentiis, vorrebbe evitare però di prendere questa decisione, che andrebbe a compromettere il progetto cominciato lo scorso anno. Quindi conferme e fiducia al mister Cornacchini, senza dimenticare l’obiettivo numero uno: la promozione, se possibile diretta, in Serie B.

Il presidente del Bari Luigi De Laurentiis al San Nicola (Credits: La Gazzetta del Mezzogiorno)

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