Calcio

Bari, la proposta alla Lega per ripartire

La notizia della proposta di qualche giorno fa sulla promozione in Serie B tramite sorteggi per le qualificate ai playoff, ha sconvolto tutto l’ambiente calcistico, Bari compreso. La situazione è sicuramente delicata, in un clima già di incertezza dovuto alla “Fase 2” della pandemia e quindi anche riguardo l’ambito sportivo. I biancorossi però hanno ritenuto ingiusta questa proposta e hanno preso una netta posizione, assieme ad altri cinque club di Serie C. Che si possa ripartire o meno, la meritocrazia deve essere sempre il primo criterio nelle decisioni da prendere.

La proposta della Lega Pro

Qualche giorno fa il Consiglio Direttivo della Lega Pro aveva avanzato ai sessanta club del campionato una proposta in merito alla conclusione della stagione. L’idea era quella di non tornare in campo e congelare le classifiche. Ma come fare per retrocessioni e promozioni? Le prime saranno bloccate, come anche i ripescaggi per la Serie C; il meccanismo che invece riguarda le seconde, prevederebbe l’approdo in B delle prime classificate dei tre gironi, con la quarta squadra sorteggiata tra le qualificate ai playoff. La risposta in blocco di club e Serie B non si è fatta attendere. E non è stata affermativa.

Bari in prima linea

Il Bari dei De Laurentiis è stato il club che in modo più netto ha stroncato la proposta del Consiglio, inviando anche una lettera alla Lega Pro insieme ad altri cinque club. I biancorossi si troverebbero infatti penalizzati da questa decisione, essendo la seconda in classifica, assieme alla Reggiana, con più punti accumulati fino alla 26a giornata. Il club pugliese sarebbe disposto a tornare subito in campo, predisponendosi ad attuare le misure per la tutela di salute e sicurezza: ritiro permanente, tamponi e test sierologici. La meritocrazia va premiata e il Bari non ha intenzione di farsi sfuggire la possibilità di accedere alla serie cadetta.

Queste le parole, riportate dal Corriere del Mezzogiorno, di Bari, Carpi, Reggiana, Padova, Carrarese e Novara:

Tutte loro, come il Bari, sarebbero pronte a scendere in campo anche domani per riprendere l’attività sportiva, nel rispetto delle prescrizioni del governo sulla tutela della salute e della sicurezza.

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