Roma, presentato il bilancio del Comune: persi molti incassi

Registrate molte perdite nel bilancio del Comune di Roma. All’appello mancano 300 milioni di incassi a causa della crisi generata dal Covid. Secondo l’assessore Lemmetti servono altri fondi

Piazza del Campidoglio – Foto Wikipedia

La previsione bilancio Comune di Roma

Il lockdown ha azzerato i pagamenti. Di conseguenza il comune di Roma non ha avuto entrate regolari. Multe congelate, rette degli asili nido non versate, tributi sospesi. E il bilancio ne risente. Per la prima parte del 2020 è stata rilevata una riduzione delle entrate per 314,6 milioni di euro. A confermarlo è la delibera per l’assestamento di bilancio di previsione votata quest’oggi dalla Giunta capitolina, che sarà votata a settembre anche dal Consiglio comunale. Come già accennato all’inizio, il buco è stato causato dall’assenza dei contributi per il suolo pubblico, della tassa di soggiorno versata dai turisti, dalle multe sospese durante la quarantena, dal canone per la pubblicità. Mancano anche le rette degli asili nido e delle mense scolastiche.

I contributi statali, pari a 228 milioni di euro, hanno coperto in parte la mancanza. “Abbiamo recepito i primi trasferimenti statali per coprire perdite dovute alla pandemia” – dichiara l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti – “Registrate oltre 300 milioni di mancate entrate. Sono necessari altri fondi”.

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