Cronaca

Gorizia, bimbo cade in un pozzo e muore a 12 anni

Tragedia in un centro estivo a Gorizia: un bimbo di 12 anni è precipitato improvvisamente in un pozzo ed è morto. Stando alle prime informazioni, il piccolo stava effettuando una caccia al tesoro in un parco. Inutili si sono rivelati i tempestivi soccorsi dei vigili del fuoco giunti rapidamente sul posto.

Gorizia, bimbo precipita in un pozzo e muore

La tragedia che ha scosso la città di Gorizia, in Friuli Venezia Giulia ha coinvolto un bimbo di 12 anni. Nella tarda mattinata di mercoledì 22 luglio – secondo le prime ricostruzioni – il giovanissimo si sarebbe recato al parco Coronini Cromberg con gli animatori del centro estivo che stava frequentando per effettuare una visita guidata. Da quanto ricostruito dal quotidiano La Repubblica, i ragazzini stavano svolgendo una caccia al tesoro e ancora non è chiaro se la vittima abbia o meno spostato la griglia di sicurezza. Per cause ancora in fase di accertamento, dunque, il bimbo sarebbe precipitato nel pozzo ceduto.

I soccorritori sono intervenuti in tempi rapidissimi per estrarre il piccolo dal pozzo, ma l’intervento si è rivelano vano. Il 12enne estratto dal pozzo era già deceduto. Presenti sul posto anche i carabinieri e il personale medico e sanitario del 118. Il pozzo era completamente asciutto – stando al racconto degli inquirenti -. La presenza dell’acqua sul fondo avrebbe potuto attutire la caduta.

Le parole del sindaco

Non appena appresa la notizia, anche il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, si è precipitato sul posto. La nostra comunità è sconvolta ha detto il primo cittadini friulano -. Il piccolo è figlio di una coppia molto nota in città: nei prossimi minuti mi recherò a casa loro per far sentire la vicinanza della comunità“.

Il sindaco è anche presidente della Fondazione a cui è affidata la gestione del parco e a tale riguardo ha voluto precisare che il pozzo aveva una copertura stabile ed era stato controllato di recente. “Nessuno riesce a darsi una spiegazione – ha spiegato commosso Ziberna -. Erano state fatte tutte le verifiche rispetto alle misura di sicurezza adottate. Il coperchio del pozzo era ancorato con quattro giunti su ognuno dei lati. Da quanto mi hanno riferito, gli animatori del centro estivo avevano posizionato sopra la mappa della caccia al tesoro, usandolo come appoggio”.

Sono in corso le indagini per accertare quanto accaduto.

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