La selezione dei più terrificanti film del Festival di Cannes è ufficialmente chiusa. Ma siete davvero pronti a scoprire gli otto lungometraggi che faranno il loro sanguinoso ingresso alla croisette? La sezione, dal titolo: Blood Window Showcase, prenderà avvio il 14 maggio e si avvarrà di un Padiglione specializzato alla sezione. Scopriamo tutti i dettagli sulla dark side di questa edizione.
L’altra faccia del cinema
La sezione Blood Window del Festival di Cannes ha annunciato la sua selezione di otto lungometraggi, tra i migliori esempi del cinema di genere iberoamericano contemporaneo. L’evento, che prenderà il via il 14 maggio al Marché du Film del Festival di Cannes e realizzato in collaborazione con il Padiglione Fantastico, si è affermato come piattaforma fondamentale per la promozione internazionale di film horror, fantasy e di fantascienza provenienti dall’IberoAmerica.

“Questa selezione riflette una nuova generazione di cineasti che non considerano il genere come una formula, ma come un linguaggio per esplorare le sfaccettature più profonde della nostra identità, delle nostre paure e delle nostre contraddizioni. Oggi, il Blood Window Showcase si pone come una piattaforma in cui queste voci trovano il loro spazio nell’industria cinematografica globale”, afferma Daniel de la Vega del Blood Window.
Spazio all’horror
Blood Window Showcase è una piattaforma leader per il cinema fantastico in IberoAmerica, dedicata allo sviluppo, alla visibilità e alla circolazione internazionale di progetti horror, fantasy e di fantascienza. Presente nei principali mercati e festival mondiali, Blood Window si impegna a mettere in contatto creatori, professionisti del settore e pubblico, valorizzando il talento iberoamericano sulla scena globale. La selezione di quest’anno riunisce un assortimento di prospettive autoriali che spingono i confini dell’horror contemporaneo, esplorando territori che spaziano dal psicologico all’ancestrale, ed elevando lo status del cinema di genere come uno degli spazi più innovativi all’interno dell’industria audiovisiva globale.
La selezione ufficiale di Blood Window Showcase
- “Il diavolo dentro” (“El Diablo Adentro”, Andrés Beltrán, Messico)
- “Kalkutún, il processo alle streghe” (Jorge Olguín, Cile)
- “Moviedreams” (Horacio Maldonado, Argentina)
- “Levantados do Chão” (“Raised from the Ground” di Marcus Neto, Brasile)
- “Denti Vecchi” (“Dentes Velhos,” Armando Fonseca, Brasile)
- “Cybermuchik” (Fernando Mendoza, Perù)
- “L’Infinito” (“El Infinito”, Fabián Archondo, Messico)
- “Le lacrime di Bael” (“Las Lágrimas de Bael”, Hugo Villaseñor, Messico)
Questi sono gli otto film candidati a Cannes, che daranno vita a zombie, diavoli, spettri e lupi mannari. Un catalogo horror, quello di quest’anno, che lascia, letteralmente, senza fiato.





