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Blue Collection, 3 giochi a portata di mano

Blue Collection – Che siate da soli, in coppia o in gruppo, ognuno dei 3 componenti della Blue Collection targata Little Rocket Games, soddisferà una di queste esigenze.
One Card Dungeon, Cyberdoom Tower ed Insert Coin to Play sono i nomi dei titoli che ci accompagneranno durante questa recensione.
Sono tutti accomunati dalla loro portabilità e dallo stile pixellato, a richiamare gli amati videogiochi degli anni ’80, anche se quest’ultimo cresce di risoluzione tra i diversi giochi.

La Blue Collection è reduce da una campagna di successo lanciata dalla Little Rocket Games su Kickstarter. Tramite l’All-In Pledge, si poteva ottenere anche un altro mini gioco esclusivo chiamato “Short Circuit”.

Blue Collection – Insert Coin to Play

Zemilio e Marco Salogni hanno dato vita a questo party game di 15-20 minuti circa, fino ad 8 giocatori, dagli 8 anni in su. Partiamo dagli 8 bit, per un Flip&Write che ci spinge a creare forme pixellose sui nostri fogli, decisamente ispirate ai classici dei videogiochi arcade, come Pac-Man ed Alien Invaders.

Contenuto e Regolamento

Come anticipato, ogni titolo della Blue Collection si presenta, allo stesso modo, in una piccola confezione rettangolare portatile. Il colore che li accomuna è ovviamente il blu. Sulla copertina di Insert Coin troviamo proprio un videogioco arcade.
Al suo interno:
-1 blocco da 50 fogli
-32 carte Forme
-2 carte Game Over
-1 carta Riepilogo
-6 Matite
-1 Regolamento

Durante il setup ogni giocatore riceve 3 Carte Forma e ne dovrà riprodurre i contorni sul proprio foglio. Lo scopo è quello di riempire tali forme prima delle condizioni di Fine Partita. Inoltre, cominceremo la partita con 3 Gettoni e 3 Punti Vita. Se questi ultimi terminano, depennando un Gettone ne recupereremo altri 3.

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Blue Collection: Insert Coin to Play – PHC: Emanuele Iuliano

Lo svolgimento è molto semplice. Ad ogni turno viene girata una carta dal mazzo al centro del tavolo che mostrerà proprio una Forma. A noi interesseranno, però, i due simboli bianchi raffigurati sulla parte inferiore della carta. Infatti, ne sceglieremo uno dei due e lo andremo a riportare all’interno di una delle nostre Forme, ruotandolo e specchiandolo a nostro piacimento; l’importante è non uscire dai contorni e disegnare il simbolo per intero.

Potremo anche decidere (o essere obbligati) di spendere 1 Punto Vita per non utilizzare alcun simbolo e disegnare soltanto un quadratino.
Una volta completata una forma, attiveremo anche l’abilità associata alla carta che la raffigura. Questo ci eviterà di perdere un Gettone quando si rivelerà la prima carta Game Over. Quando uscirà la seconda, bisognerà aver terminato 2 Forme, altrimenti si perderà comunque un Gettone.
La partita termina quando: un giocatore riempie tutte e 3 le forme, termina il mazzo di pesca, un giocatore non ha più Punti Vita e Gettoni (anche se dovesse usare quest’ultimo per un Game Over).

Per l’assegnazione dei punti vittoria, andremo a sottrarre dal valore delle Forme disegnate (indicate sempre sulle carte) tutti gli spazi non riempiti. Sommeremo, inoltre, 3 punti per ogni Gettone rimasto ed 1 punto per ogni Punto Vita non depennato.

Blue Collection – Cyberdoom Tower

Passiamo ora al titolo cooperativo per 2 giocatori (o in solitario), ideato sempre da Zemilio e Salogni per giocatori dai 12 anni in su e della durata di 15 minuti circa. Questa volta ci troviamo in un mondo a 16bit, precisamente nell’anno 2104, dove le macchine guidate da un’IA hanno conquistato il nostro pianeta e stanno via via decimando la razza umana.
Insieme ad un gruppo di sopravvissuti, soldati geneticamente modificati, cercheremo di raggiungere l’ultimo piano della Cyberdoom Tower raccogliendo tutte le chiavi nei rispettivi piani, per distruggere l’IA e salvare l’umanità.

Contenuto e Regolamento

Stesso aspetto di “Insert Coin”, per quanto riguarda la confezione, con l’unica differenza della copertina che raffigura uno dei soldati protagonisti di fronte all’immane torre che dà il nome al gioco. Ecco cosa contiene:
4 Dadi Bianchi,
2 Schede Giocatore,
5 Segnalini Chiave,
4 Dadi Rossi Fortuna,
5 Carte Torre,
6 Segnalini Abilità,
2 Dadi Gialli Energia,
6 Carte Equipaggiamento,
1 Segnalino Pannello di Controllo,
2 Dadi Verdi Azione,
6 Carte Sentinella,
12 Segnalini X,
1 Cubetto Segnatempo,
2 Carta IA (fronte/retro),
6 Segnalini Danno,
2 Pedine Giocatore,
1 Regolamento.

In una partita a 2 giocatori, dovremo raccogliere 4 chiavi per poter accedere all’ultimo piano della torre e sconfiggere l’IA, entro 12 round di gioco. Ogni round è composto dai turni dei giocatori e da quello delle Sentinelle (qualora si dovessero attivare).

Durante il setup sceglieremo casualmente 4 Sentinelle ed un’IA.
Ogni giocatore ha a disposizione 3 dadi: verde per le azioni, rosso per la fortuna e giallo per l’energia. Sono presenti anche delle abilità che si sbloccheranno più avanti nel corso della partita.
Sarà presente anche un mazzo di carte Equipaggiamento per supportarci nell’avventura.

blue collection
Blue Collection: Cyberdoom Tower – PHC Emanuele Iuliano

Durante il proprio turno, un giocatore può spendere tutti i suoi punti azione per muoversi o attaccare, in qualsiasi ordine. Ogni piano è suddiviso in settori e possiede un’ascensore per salire a quello superiore. Per spostarsi da un settore all’altro basta pagare un punto azione. Tramite il movimento potremo finire su diverse zone che consentono il recupero di energia o fortuna (basta aumentare il valore del corrispettivo dado), di raccogliere equipaggiamenti (Saccheggiare, un’azione gratuita) oppure le agognate chiavi.

In caso di saccheggio, raccolta chiavi o fine di un movimento, dovremo necessariamente fare un tentativo per Nasconderci. Ogni Sentinella presenta un valore di Anti Occultamento, indicato nel Settore accanto cui essa si trova. Sommandolo al Settore in cui si trova invece la nostra pedina, il totale rappresenterà il nostro obiettivo da eguagliare o superare, con un lancio di dado, per avere successo.

Per poter attaccare una Sentinella, essa dovrà trovarsi entro la nostra Gittata. Dopodiché lanceremo i 4 dadi bianchi ed i 2 dadi rossi avanzati. In base ai valori ottenuti ed ai requisiti imposti sulle Sentinella, andremo a posizionarli sulla stessa. Se in tal modo avremo riempito ogni spazio della carta, allora la Sentinella subirà un danno. Una volta azzerata la sua Energia, la Sentinella sarà sconfitta. Lo stesso procedimento verrà applicato anche durante il combattimento con l’IA.

Durante i combattimenti potremo utilizzare la abilità sbloccate sulla nostra plancia, le quali andranno a modificare i valori dei dadi lanciati. Il premio per aver sconfitto una Sentinella, sarà l’aumento della propria Energia (dado giallo). Dopo aver subito un attacco, la Sentinella si attiverà. Dopo il suo movimento, se ci troveremo nella sua gittata, ci attaccherà infliggendoci danni pari alla forza indicata sulla carta.
La partita terminerà nel momento n cui avremo sconfitto l’IA, oppure con la nostra sconfitta se ciò non sarà avvenuto entro la fine del 12° round.

Blue Collection – One Card Dungeon

Benvenuti nel Dungeon Crawler in 32bit, con piazzamento dadi, giocato su una singola carta! Pazzesco, no?
Il gioco in questione è di Barny Skinner ed è un solitario della durata di 15-60 minuti, per giocatori dai 10 anni in su.
Man mano che avanzeremo nel dungeon, i mostri diventeranno sempre più potenti ma anche noi saliremo di esperienza. Il tutto, per cercare di ottenere il magico Scettro di M’Guf-yn.

Contenuto e Regolamento

Questa volta, in copertina troviamo un guerriero all’interno di un dungeon nell’intento di esplorarlo con l’aiuto di una fiaccola. Il contenuto della scatola:
1 Carta Dungeon (fronte/retro),
4 Dadi rossi Mostro,
3 Dadi neri Energia,
1 Dado verde Avventuriero,
4 Dadi bianchi Abilità,
1 Regolamento

Innanzitutto, potremo decidere se giocare con la variante delle Classi o meno, per ottenere un’abilità aggiuntiva.
La carta dungeon presenta in ogni angolo inferiore sinistro, i dettagli dei mostri del livello corrente.
Durante il setup iniziale la orienteremo, ovviamente, nel senso del mostro più debole. Inoltre posizioneremo 4 dadi bianchi sotto la carta dungeon, rivolti con la faccia ad indicare i nostri valori di velocità, attacco, difesa e gittata. Il dado verde Avventuriero, invece, andrà messo sulla tessera scala più vicina a noi con un valore di 6, ad indicare la salute. Infine, i dadi rossi rappresenteranno i mostri.

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Blue Collection: One Card Dungeon – PHC Emanuele Iuliano

Ogni round di gioco prevede 4 fasi: Energia, fase dell’Avventuriero, Movimento dei Mostri, Attacco dei Mostri.
Durante la prima fase, lanceremo i 3 dadi neri Energia ed assegneremo i rispettivi valori alle nostre caratteristiche di base, sommandole, escludendo la Gittata.
Nella fase dell’Avventuriero, spenderemo i punti di Velocità ed Attacco per muoverci (2 punti per un movimento ortogonale e 3 per quello diagonale) ed attaccare i mostri entro gittata e sulla propria linea di vista. A questo punto, bisognerà spendere punti attacco pari alla difesa del mostro per potergli infliggere danni. La gittata necessaria sarà pari ai punti movimento che ci separano dal nemico.

Ovviamente, le due fasi successive saranno un bel problema per il nostro eroe.
Seguendo sempre le caratteristiche dei mostri, essi si muoveranno il più possibile verso l’avventuriero per poi attaccarlo, se questo sarà entro gittata. In questo caso, però, si sommeranno i valori di attacco di tutti i mostri ed il totale verrà diviso per la nostra difesa. Il risultato è il numero dei danni che subiremo.

Il livello potrà definirsi concluso, una volta che avremo sconfitto tutti i mostri presenti. Prima di passare a quello successivo, potremo aumentare una delle nostre caratteristiche di base di 1 oppure Guarire fino alla salute massima di 6.
Per il setup del livello successivo, basterà ri-orientare la carta dungeon e seguire le stesse istruzioni di posizionamento dei dadi.
La partita termina se la nostra salute arriva a 0, oppure se sconfiggiamo gli ultimi 3 mostri del 4° livello del dungeon.

Blue Collection – Titoli di coda

Non sono molto avvezzo ai solitari o ai giochi cooperativi, quindi ammetto subito che per forza di cose, se devo scegliere un preferito fra i 3 titoli della Blue Collection, si tratta proprio di “Insert Coin“.
A parte che per questa premessa, mi è piaciuto anche per la sua immediatezza, per la sua rigiocabilità ed anche grazie al meccanismo Flip&Write.
Trovo belli l’idea delle abilità che si attivano a completamento della forma ed il sistema di punteggio a sottrazione.

Cyberdoom Tower è stato sicuramente quello un po’ più complesso, per me.
Ho dovuto rileggere alcune parti del regolamento più volte, soprattutto in merito alle Sentinelle. Non mi era chiaro se agivano ad ogni turno, indipendentemente dal fatto che avessero subito un attacco.
CT ha una fortissima ambientazione, a mio parere. Si presenta come una bella sfida contro il tempo, da poter anche condividere con qualcuno.
Avrei, forse, facilitato la crescita dei personaggi ed aggiunto più equipaggiamenti.

L’ultimo titolo è il solitario One Card Dungeon, un nome che spiega tutto. Davvero geniale. Nonostante tutto, mi è piaciuto molto giocarci; forte anche della tematica.
Assolutamente consiglio la variante con la Classe. Quasi non vedo motivo per non farlo!
Anche questo l’ho trovato abbastanza difficile da superare. Beh, altrimenti che sfida in solitario sarebbe? L’evoluzione dell’avventura si percepisce, mentre quella dell’avventuriero è decisamente più ardua. L’ambientazione offre tantissimi spunti; infatti avrei inserito qualche oggetto o equipaggiamento utili al nostro eroe. Magari potrebbe accadere nei prossimi dungeon?!

3 giochi per tutte le età, per tutte le occasioni, per tutte le tasche, per tutti i gusti…vabbè avete capito!

Have a good game!

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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.

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