Raddoppia il bonus baby sitter, da 600 a 1200 euro

Ieri e’ arrivato l’ok per il Decreto Rilancio, ed una delle misure più attese è il cosiddetto Rem, il reddito di emergenza, un aiuto ai nuclei con maggiori criticità (circa 1 milione di famiglie finora escluse dai sussidi) a cui l’Inps erogherà da 400 a 800 euro, due quote in base ai membri della famiglia. Aumenta il bonus baby sitter ed i congedi parentali.

Le condizioni per accedervi sono risiedere in Italia, dichiarare un Isee inferiore ai 15 mila euro, disporre di un patrimonio mobiliare minore di 10 mila euro e non percepire il reddito di cittadinanza.

Chi ha un figlio under 14 anni potrà richiedere lo smart working a patto che sia compatibile con la sua attività. Confermati anche il congedo parentale e il bonus baby sitter. Nel primo caso si parla di un massimo di 30 giorni, pagati al 50%, per mamme e papà con figli minori di 12 anni (per la domanda c’è tempo fino al 31 luglio). Nel secondo, il contributo di 1200 euro (raddoppiato rispetto ai 600 euro precedenti) potrà essere speso anche per iscrivere i bimbi ai campi scuola.

Come richiedere il bonus baby sitter: il portale Inps

Per richiedere il bonus ci si deve autenticare sul portale Inps con il proprio codice fiscale, lo Spid o il Pin personale. Da lì, basterà inserire i dati anagrafici dei genitori e del figlio e seguire la procedura.

In alternativa, si può richiedere il bonus baby sitter tramite i patronati oppure contattando il Contact center dell’Inps al numero 803.164 da rete fissa (gratuito) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai gestori).

L’Inps ha predisposto una guida su come richiedere il bonus baby sitter attraverso il proprio sito, scaricabile da qui.

Il bonus può essere emesso anche direttamente sul Libretto famiglia, lo strumento dell’Inps per retribuire prestazioni lavorative occasionali dei lavoratori domestici. Anche in questo caso basta seguire la procedura sul portale dell’Istituto.

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