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Brad Pitt ha dichiarato di soffrire di prosopagnosia: ecco cos’è

Brad Pitt ha dichiarato in un’intervista a GQ di soffrire di prosopagnosia: non riesce a riconoscere i volti delle persone, neanche quelle a lui care

“Nessuno mi crede! Voglio incontrare un’altra persona che ne soffre”, ha dichiarato la star di Hollywood, che afferma di esserne affetto dal 2013. Nessun medico gli ha mai diagnosticato questa condizione. Pitt ha anche aggiunto di temere di essere potuto apparire spesso “distaccato” per questo motivo, e questo spiegherebbe anche la sua propensione a trascorrere la maggior parte del suo tempo in casa.

L’ex marito di Angelina Jolie ha anche confessando di temere di aver dato in passato l’impressione di essere «distaccato» per via del suo disturbo. Pitt sostiene di essere malato dal 2103, motivo per cui sono anni che trascorre la maggior parte del suo tempo in casa. Brad nel frattempo ha anche smesso di fumare: «Non ho la capacità di fumarne solo una o due al giorno. Non fa parte del mio modo di essere. Per me o tutto o niente. Mi butto a capofitto nelle cose. Ho perso i miei privilegi». 

Cos’è la prosopagnosia, il disturbo di cui soffre Brad Pitt

LOS ANGELES, CALIFORNIA – SEPTEMBER 18: Brad Pitt attends the premiere of 20th Century Fox’s “Ad Astra” at The Cinerama Dome on September 18, 2019 in Los Angeles, California. (Photo by Amy Sussman/Getty Images)

Il termine “prosopagnosia”, è l’unione delle parole greche pròsopon, “faccia”, e agnosìa, “ignoranza”, e fu coniato nel 1947 dal neurologo tedesco Joachim Bodamer. È causata soprattutto da lesione bilaterale (o, più di rado, unilaterale destra) alla giunzione temporo-occipitale. La prosopagnosia non è un disordine unitario: vuol dire che persone diverse che ne soffrono possono mostrare tipi e livelli differenti di deficit. Può avere importanti ripercussioni sulla sfera sociale, fino a portare allo sviluppo di depressione. La diagnosi avviene attraverso un neuropsichiatra, che può sottoporre il paziente a diversi test, uno dei quali consiste nel mostrargli fotografie di personaggi famosi e chiedergli di indicare il nome.

I sintomi del disturbo

Nei caso più gravi chi soffre di prosopagnosia non è in grado di riconoscere neanche il proprio volto. Tra le conseguenze segnalate anche l’incapacità di riconoscere le espressioni facciali, di stimare età e sesso di una persona. Nonostante la prosopagnosia si accompagni spesso a problemi di riconoscimento visivo degli oggetti, sono stati riportati casi in cui la percezione dei volti sembrava essere danneggiata in modo selettivo. Fino al ventesimo secolo si pensava che la prosopagnosia fosse un disturbo molto raro associato esclusivamente a danni cerebrali o a malattie neurologiche. Alcuni dati suggeriscono però che potrebbe esistere una forma di prosopagnosia congenita assai variabile. Ricerche recenti suggeriscono che potrebbe essere ereditabile e molto più comune di quanto si pensasse tempo addietro, arrivando a interessare circa il 2% della popolazione mondiale.

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