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Aprile 21, 2021, mercoledì

Brescia-Juventus, quante sorprese di formazione per i bianconeri!

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Con Cristiano Ronaldo out, per la Juventus si aprono mille scenari di formazione: dall’attacco Dybala-Higuain, a Ramsey trequartista.

Cristiano Ronaldo non ci sarà questa sera in occasione di Brescia-Juventus. Il portoghese non è stato nemmeno convocato causa affaticamento all’adduttore. Ronaldo rimarrà a Torino per recuperare ed essere al meglio già per il prossimo impegno.

Senza di lui, lo scacchiere Juve può mutare tantissimo, sono 5 i possibili cambi di formazione rispetto alla partita in casa con il Verona: torna Szczesny in porta al posto di Buffon e de Ligt al posto di Demiral, Bonucci sempre confermatissimo, così come Danilo e Alex Sandro sugli esterni. A centrocampo tornano Khedira, Pjanic, insieme a Matuidi. In attacco è sfida aperta tra Ramsey e Cuadrado: con il gallese titolare sarebbe 4-3-1-2, con il colombiano, invece, 4-3-3 o 4-4-2.

UNA JUVENTUS IN HD:

Torna la Juventus in HD, quella di Dybala e Higuaìn, la coppia che ha portato i bianconeri, allenati da Max Allegri, alla finale di Cardiff. Dybala ha giocato bene nell’ultima partita con il Verona: ha legato il gioco da vero regista dell’attacco e ha dialogato altrettanto bene con CR7.

In parecchie occasioni la Joya si è trovato a ricevere palla, spalle girate e lontano dalla porta avversaria e tutte queste volte è riuscito a girarsi dribblando l’avversario e creando superiorità numerica.

Sarà curioso vedere insieme, di nuovo, la coppia formata dai due argentini questa sera in Brescia-Juventus. Higuaìn sembrava essere in dubbio dopo la botta al naso rimediata nel finale dello scorso match, ma Sarri ha rassicurato “non c’è frattura, il Pipita ci sarà”.

RAMSEY, COSI’ CAMBI LA JUVENTUS:

Tra l’uscita al Metropolitano e quella in casa con il Verona, abbiamo intravisto sprazzi delle qualità di Aaron Ramsey: bene in interdizione e recupero palla, molto bene negli inserimenti e nell’accompagnamento offensivo dell’azione. Il gallese non è ancora al 100% fisicamente, rientrando da un lungo infortunio, quando lo sarà, diventerà una pedina fondamentale nell’undici di Sarri, sia da titolare che a partita in corso.

L’ex Arsenal dà il meglio di sé da mezzala o da trequartista, ma all’occorrenza può giocare anche da esterno d’attacco.

EDOARDO DI NUZZO

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