Si avvicina il ritorno dei BTS sulle scene: la band k-pop che ha pubblicato l’ultimo album nel 2020 ed a tre dal live con il quale si erano congedati momentaneamente dal pubblico, sarebbe vicina al coming back che potrebbe arrivare nel 2026
I sette i membri dell’iconico gruppo K-pop avranno completato il servizio militare obbligatorio di 18 mesi entro questo fine settimana. Jimin e Jungkook sono stati congedati dalle forze armate sudcoreane la scorsa settimana, poco dopo che anche RM e V hanno completato il loro servizio obbligatorio. Jin è stato congedato la scorsa estate preceduto da J-Hope lo scorso ottobre. Nella giornata di ieri 18 giugno anche la loro etichetta Big Hit ha rilasciato una dichiarazione sull’imminente congedo di Suga, suggerendo che avverrà già questo fine settimana. Una volta terminato il servizio obbligatorio, si stanno già diffondendo rumours su quando il gruppo intenda salire nuovamente sul palco e riprendere le proprie attività su larga scala.
BTS nel 2026 si aprirà la nuova era musicale della band
Secondo quanto riportato da The Korea Herald, una fonte anonima di HYBE, la società di intrattenimento sudcoreana nota per la gestione di grandi nomi tra cui i BTS, avrebbe dichiarato che una serie di date per il “comeback” è già stata pianificata per “marzo del prossimo anno”. L’agenzia di stampa ha anche affermato che altre due fonti d’oltreoceano hanno fatto eco a dichiarazioni simili, suggerendo che il grande gruppo starebbe puntando alla primavera del 2026 per il suo ritorno. “Anche se la data esatta è sconosciuta, penso che sarà a metà marzo…Ho sentito che i BTS torneranno nello stesso mese del loro gruppo fratello Tomorrow X Together… Potrebbe essere che prima ci siano i BTS, poi i TXT o il contrario”.
Vale la pena notare che, mentre diverse fonti anonime hanno suggerito che il ritorno dei BTS è previsto per la prossima primavera, né la casa discografica né il gruppo stesso hanno rilasciato alcun commento in merito. L’imminente congedo di Suga lo renderà l’ultimo membro dei BTS a completare diverse forme di servizio nazionale obbligatorio. È stato l’unico membro a non prestare servizio militare a causa di un precedente infortunio alla spalla.
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