MMI Today, 4 dicembre. Compie settant’anni l’attore Jeff Bridges, amato per “Il Grande Lebowski”

Spegne settanta candeline oggi Jeff Bridges, interprete di molti personaggi iconici del cinema degli ultimi quarant’anni.

Figlio d’arte di Lloyd Bridges, ne percorre le orme fin da bambino, quando partecipa a diversi show televisivi. Tra le prime tappe della sua carriera ricordiamo il remake del 1976 di “King Kong” e il blockbuster della Disney, Tron (1982).

Nel 1988 recita in Tucker, l’uomo e il suo sogno, diretto da Francis Ford Coppola, che inaugura una nuova stagione del percorso artistico. Con La Leggenda del Re Pescatore di Terry Gilliams, Jeff Bridges ottiene la candidatura al Golden Globe, cui segue la nomina per i Saturn Awards per “Fearless” nel 1993.

Jeff Bridges nei panni di Jeffrey "The Dude" Lebowski
Jeff Bridges ne “Il Grande Lebowski”, fotogramma del film

A consacrarlo come un’icona è però il cult dei fratelli Cohen, Il grande Lebowski, che vede Bridges nel ruolo di Jeff “The Dude” Lebowski.

In seguito si fa apprezzare anche dal mondo nerd per il suo ruolo in Iron Man, nei panni del villain Obadiah Stane.

Due anni più tardi torna a lavorare anche con la Disney in Tron Legacy, sequel del film dell’82.

Compleanni di oggi

Ma Jeff Bridges non è l’unico a compiere gli anni oggi. Condivide con lui il compleanno, Marisa Tomei, attrice statunitense anche lei finita in casa Marvel dopo una carriera all’insegna della commedia romantica.

Marisa Tomei
Marisa Tomei, fonte: Cineon

Avrebbe compiuto invece novantadue anni l’architetto Gae Aulenti, che ci lasciava nel 2012, dopo una brillante carriera.

Tra le figure del passato nate il 4 dicembre ricordiamo il dittatore Francisco Franco e il filosofo scozzese Thomas Carlyle.

Ci lasciavano oggi

Morivano il 4 dicembre diverse grandi menti della storia, a cominciare dalla filosofa tedesca Hannah Arendt che con il suo “La Banalità del Male“, scosse le coscienze con un’analisi puntuale sugli orrori del nazismo. Si spegneva nel 1975

Circa tre secoli prima, il 4 dicembre del 1679, si spegneva un altro filosofo e investigatore della natura umana: Thomas Hobbes.

Hannah Arendt con una sigaretta in uno scatto in bianco e nero
Hannah Arendt, fonte: Biografionline

Più o meno trent’anni prima moriva l’inossidabile burattinaio della monarchia francese, Armand-Jean Du Plessis Richelieu.

Nel 1798 ci lasciava invece il fisico italiano Luigi Galvani, scopritore dell’elettricità biologica. Infine ricordiamo Alberto Manzi, maestro e celebre conduttore della trasmissione “Non è mai troppo tardi”, che insegnava agli anziani a leggere e a scrivere.

A spasso nella storia

Andando a ritroso tra i secoli, il 4 dicembre ospita diversi eventi interessanti. Ad esempio è in questa data nel lontano 63 a. C. che Cicerone pronuncia la Quarta Catilinaria.

Otto secoli più tardi, la morte di Carlomanno, fratello di Carlo Magno, favorisce l’espansione del potere del fratello dando vita all’Impero Carolingio.

Anche se è passato da qualche giorno, pare che alcune fonti datino le origini del Thanksgiving statunitense al 4 dicembre 1619, data dello sbarco di trentotto coloni inglesi in Virginia.

Una famiglia celebra il Thanksgiving
Thanksgiving Celebration Tradition Family Dinner Concept

Esattamente trentadue anni più tardi, sempre in terra americana, nasce una missione religiosa che sarà il primo nucleo di Chicago.

Saltando fino al 1918 assistiamo all’arrivo di Woodrow Wilson, primo presidente degli USA a recarsi in Europa durante il suo mandato, per firmare gli Accordi di Versailles.

Nel 1980 si sciolgono i Led Zeppelin, ancora in lutto per la morte di John Bonham avvenuta a settembre.

Infine oggi sono passati esattamente tre anni dal Referendum Costituzionale sul Senato che ha visto vincere il no.

Un saluto musicale

Concludiamo questo appuntamento con MMI Today con un omaggio ai Led Zeppelin, nel giorno del loro scioglimento ufficiale.

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