La figura di Caitlyn Jenner rappresenta un paradosso vivente che riesce a contraddistinguersi per la sua profonda abilità nel suscitare polemiche. La personificazione della contraddizione tra identità personale e ideologia politica è riuscita, seppur negativamente, a far parlare di sé. Il fulcro delle polemiche riguarda due eventi peculiari: la scelta di Jenner di partecipare al gala a Mar-a-Lago, la residenza di Donald Trump, avvenuto a ridosso del discorso sullo Stato dell’Unione in cui il presidente ha espresso attacchi transfobici.
Caitlyn Jenner, le cui priorità si limitano al sostegno di chi detiene il potere
Non dovrebbe stupire la scelta della donna, definitasi una “Proud Republican” e sostenitrice dei valori patriottici e dell’ordine del Partito Repubblicano. Tuttavia, l’opinione pubblica trova inconcepibile che una persona apertamente appartenente alla comunità LGBT+ possa schierarsi a favore di chi, invece, reprime e demolisce i diritti. Caitlyn ha scelto, infatti, di intraprendere un percorso di transizione all’età di 66 anni. Un percorso rivoluzionario che Jenner ha addirittura scelto di diffondere attraverso il documentario I Am Cait. La donna in più occasioni ha scelto di giustificare la vicinanza, anche ideologica, al presidente sostenendo di poter cambiare il partito dall’interno. Questa motivazione, specie dopo il discorso di Trump, appare ormai inconsistente.
Il presidente statunitense, durante il discorso sullo Stato dell’Unione, ha falsamente affermato che le scuole di tutto il paese stiano segretamente “transizione degli studenti all’insaputa dei genitori”. Ha cercato di avvalorare la sua tesi sfruttando uno studente universitario della Virginia, invocando poi l’obbligo di outing dei minori trans alle famiglie. Poi, come se nulla fosse accaduto, Caitlyn Jenner ha scelto di prendere parte al gala. Molti critici sostengono che sia la sua posizione privilegiata a prevalere. Jenner ragionerebbe prima come miliardaria repubblicana, poi come donna trans. Mantenere un rapporto stretto con coloro che detengono il potere si mostra più importante dei diritti civili della comunità LGBT+. La sua presenza, tuttavia, non è passata inosservata.
Qual è stata l’opinione su Caitlyn Jenner dopo la sua partecipazione al gala?
La pubblicazione delle foto da parte di PatriotTakes, su BlueSky, che ritraggono Caitlyn Jenner intenta a socializzare con gli ospiti presenti all’evento ha generato numerose critiche. “Caitlyn Jenner è una t***a dell’attenzione che ha tradito completamente la comunità trans e ha affermato di non essere una portavoce della comunità trans, ma solo del suo percorso”, commenta un utente. “Non si rende conto che la prendono in giro alle sue spalle e dicono cose brutte?” chiede qualcun altro. “Sto cercando di capire una trans che odia se stessa. Questa persona voleva essere accettata e compresa, ma non difende gli altri” prosegue ancora un utente. In generale, nessun messaggio di supporto ha accompagnato la sua scelta, confermando l’isolamento della Jenner rispetto alla comunità che un tempo diceva di voler rappresentare.
Stefania Cirillo





