Calabria, lo spot che fa discutere: “Venite da noi, al Nord ci si ammala”

Politiche ambientali sanitarie e suicide orientate al business hanno distrutto la sanità e consentito all‘inquinamento di esplodere e causato migliaia di morti“. Così recita uno spot, realizzato dai Comuni della Locride, per promuovere il turismo nella regione Calabria. La pubblicità esordisce con alcune immagini del Nord Italia, come Jesolo, Rimini o Rapallo, dove “il distanziamento sociale è una chimera”.

Una pubblicità troppo subdola e retrograde, una strategia di web marketing completamente sbagliata. Non bisogna utilizzare comparazioni di questo genere se si vuole esaltare un territorio, purtroppo ancora poco conosciuto. La bellezza non ha bisogno di parole e la Calabria non ha bisogno di questo. Dopo anni di silenzio strategico, poca pubblicità o marketing inesistente, il vero rilancio di una delle regioni più belle d’Italia, sarebbe dovuto essere diverso: semplice e puro come la terra del Sud.

Le reazioni contro lo spot della Calabria

Affermazioni che hanno scatenato subito polemiche, anche tra gli stessi cittadini: “Da calabrese inorridisco ad uno “spot così” scrive un utente. Poi altri: “Spot da denunciare” e “Dovreste vergognarvi”

Lo spot è dei sindaci della Locride, ma il suo ideatore è il  Klaus Davi, consigliere comunale a San Luca, che ha dichiarato di candidarsi “a sindaco di Reggio Calabria”. “Tanto rumore per nulla – ha commentato Davi, in relazione alle polemiche scoppiate per il video -. Non figurano da nessuna parte le parole ‘malattia’ e ‘Covid'”. Poi ha aggiunto: “Dimenticavo la pubblicità comparativa esiste da 50 anni!”. 

Indignato il presidente di Anci Veneto, Mario Conte: Vergogna, vergogna, vergogna. Non c’è altro commento per questa campagna pubblicitaria che non ha il minimo rispetto di quando successo al Nord in questi mesi e che ha visto morire medici, infermieri, farmacisti ed in alcuni casi anche sindaci che sono stati fino all’ultimo minuto in trincea a fianco dei cittadini”.

A intervenire sulla questione anche il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti: “I sindaci della Locride invitano i turisti ad andar da loro perché il Nord non è sicuro a causa del Covid? Diciamo che non sarebbe esattamente uno spot di buon gusto, mentre, e purtroppo, parlare di politiche ambientali e sanitarie suicide con migliaia di morti è un insulto”. Poi aggiunge: “Non siamo davanti a una infelice pubblicità, una trovata di pessimo gusto, ma davanti ad affermazioni inaccettabili, che gettano fango sulla Calabria e la Locride, ingiuste per il popolo calabrese”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA