Nico Paz è un giocatore da big e la partita di ieri contro il Lecce lo ha dimostrato, nonostante, o forse per merito di, un rigore sbagliato. Il classe 2004 argentino è stato infatti l’assoluto protagonista dell’importantissima vittoria del suo Como nello scontro diretto con i salentini, fra giocate di qualità e forza, un penalty calciato addosso a Falcone e un gol cercato con insistenza e trovato ad inizio ripresa che ha fatto risaltare ancor di più la grandissima personalità dell’ex talentino del Real Madrid. È per questo motivo che è il suo il nome più caldo del calciomercato dell’Inter, con Marotta che studia tutti i possibili scenari per riuscire a strapparlo ai lariani se non a gennaio, almeno ad agosto.
Il presidente nerazzurro sa, però, che tantissime grandi della Serie A e non solo saranno disposte a tutto pur di far proprio il giovane trequartista e studia quindi delle possibili alternative di rilievo. L’ultima, in ordine di tempo, secondo calciomercato.com sarebbe Lorenzo Pellegrini della Roma, per il quale i lombardi si starebbero muovendo concretamente.
Tutti pazzi per Nico Paz: dalla recompra del Real ai rumors sull’Inter
Il Como in estate ha acquistato Nico Paz dal Real Madrid, dove aveva giocato 8 partite e segnato un gol in Champions, per 6 milioni di euro, facendogli firmare un contratto quadriennale. Una cifra tutto sommato bassa per un giocatore che già con il Real Madrid Castilla (la squadra b dei Blancos) aveva fatto faville, siglando 12 gol e 7 assist in Primeira Federaccion, la terza serie del calcio spagnolo. I madrileni avevano però inserito due clausole importanti: il 50% della futura rivendita e soprattutto il diritto di recompra a “soli” 12 milioni, costringendo i comaschi a venderlo ad una cifra alta per guadagnarne una significativa dalla cessione.
Marotta lo sa e dalla Spagna, infatti, giurano sia pronto ad offrire una cifra fra i 20 e i 25 milioni per far sì che anche la Casa Blanca non insista sul diritto di recompra. Nonostante le parole del tecnico dei madrileni Ancelotti, – che ai microfoni di Radio Rai, parlando del trequartista, ha detto: “È un giocatore che seguiamo molto. È molto bravo ed è un grande talento. Questa stagione di formazione fuori dal Real gli fa molto bene. Crediamo sia un giocatore che possa essere il futuro del Real Madrid” – non appare probabile che Nico possa trovare spazio fra i Blancos, che per questo potrebbero preferire la cessione piuttosto che esercitare la recompra.
Segnali positivi, dunque, per l’Inter, che dovrà però vedersela con una lungha sfilza di pretendenti stregate dal giocatore che alla sua prima metà stagione in A ha già messo a segno 4 assist e 3 gol, l’ultimo dei quali ieri contro il Lecce a sbloccare una partita importantissima, poi vinta dai lombardi, nella quale Paz aveva sbagliato il rigore del possibile 1-0 nel primo tempo.
Calciomercato Inter: Pellegrini la nuova alternativa
Qualora il sogno Nico Paz dovesse infrangersi, Marotta ha già studiato un piano b. Il suo nome è quello di Lorenzo Pellgrini, capitano della Roma il cui futuro appare sempre più lontano dalla capitale dopo un inizio di stagione in grande difficoltà. Il suo contratto scadrà a giugno 2026, ma sembra che il classe ‘96 possa anticipare di un anno la sua partenza e lasciare i colori giallorossi già in estate dopo averli vestiti per ben 301 volte (con 54 gol e 58 assist). Il nome dell’ex Sassuolo è così finito nel giro del calciomercato dell’Inter, che secondo calciomercato.com potrebbe muovere le proprie carte a breve, poiché Inzaghi stima molto il trequartista della Nazionale.
Calciomercato Inter: il capitano della Roma può arrivare, ma gli ostacoli sono tanti
Un primo ostacolo per i nerazzurri, sempre secondo il sito, potrebbe essere però rappresentato dagli altri club interessati al 28enne. Su di lui ci sarebbero infatti Napoli e Fiorentina in testa, con Galatasaray e club arabi sullo sfondo. E se queste ultime due soluzioni restano improbabili (in estate alcune squadre della Saudi Pro League ci avevano provato vedendosi rispondere picche), partenopei e toscani potranno accorciare i tempi per cercare di anticipare i lombardi. Un secondo possibile ostacolo è invece l’ingaggio del giocatore. Pellegrini al momento percepisce 4,5 milioni di euro a stagione, troppi per le casse di tutte le squadre di Serie A interessate, ma non per turchi e sauditi.
Nella sfida di domenica di San Siro, contro il Milan, il classe 1996 romano è entrato solo nella ripresa alla fine della quale ha sprecato l’occasione del possibile 2-1, aggravando probabilmente una situazione di cui Ranieri aveva parlato nel pre-gara: “Pellegrini non è contento, questo è normale e guai se lo fosse. Vale per tutti i giocatori: se non giocano e sono contenti significa che non fanno il loro lavoro con passione e non hanno il bambino dentro di loro che li ha portati a fare questo mestiere. È dispiaciuto ma è attaccato alla Roma e cerca di fare il massimo”.
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Autore: Alessandro Salvetti.





