Tagliafico è stato proposto ai dirigenti bianconeri negli ultimi giorni e Giuntoli avrebbe preso piuttosto sul serio la vicenda, ammaliato dal palmares di un ragazzo che in patria chiamano ancora “el loco bajito”, il pazzo piccoletto, per via di un fisico non proprio statuario (172 cm) ma comunque esplosivo. L’operazione può essere chiusa a gennaio per 5 milioni e il profilo di Tagliafico è compatibile con le esigenze della Juventus: il terzino mancino, i cui interessi sono curati dalla stessa agenzia (la CAA Stellar) che si occupa anche di Milik, Fagioli e Kalulu, in carriera ha fatto spesso e bene anche il centrale di difesa grazie a un’ottima capacità di impostare il gioco, caratteristica che Thiago gradisce assai.

Terzino mancino, l’ex Ajax ha fatto spesso e bene in carriera anche il centrale di difesa, grazie a un’ottima propensione all’impostazione del gioco, inoltre la sua nazionalità non incide sugli slot per gli extracomunitari (la Juventus per questa stagione ha già fatto il pieno) in quanto il ragazzo ha sempre avuto il passaporto italiano.

Il Banfield, la fede che aveva da ragazzino al punto da non abbandonare questo club neppure dopo la retrocessione, lo ha cresciuto e reso uomo, l’Independiente del “Profe” Ariel Holan lo ha fatto conoscere al grande calcio sudamericano, l’Ajax gli ha dato la vetrina che meritava (nel 2019 raggiunse la semifinale di Champions dopo aver eliminato la Juve di CR7) e il Lione una seconda vita calcistica ad alto livello in Europa. Tagliafico ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili e dal 2017 è una colonna della Selección.