Santiago Gimenez resta uno dei sogni del calciomercato del Milan, ma rimane anche difficilissimo da raggiungere viste le prestazioni che il centravanti messicano mette in mostra sia in campionato che in Champions League. Proprio ieri sera è arrivata un’altra doppietta europea, che ha regalato al suo Feyenoord la clamorosa vittoria per 3-0 (l’altro gol è del giapponese Ueda) sul Bayern Monaco che ha qualificato gli olandesi almeno ai playoff. Il club della Mosa continua a godersi il proprio gioiello e se lo coccola fin quando sarà possibile, probabilmente fino a fine stagione, più in dubbio in estate.
I rossoneri, stando a quanto riportato da Calciomercato.com, non sono minimamente intenzionati a demordere e, forti anche del sì del giocatore, starebbero lavorando alle cessioni per racimolare quel ‘gruzzoletto’ da 35-40 milioni necessario per convincere il Feyenoord a lasciarlo partire subito. I nomi in uscita dal Diavolo sono tanti, ma per alcuni è difficile trovare una nuova collocazione.
Il Milan vuole Gimenez, Gimenez vuole il Milan
Come scritto da La Gazzetta dello Sport e Calciomercato.com, il 24enne, attraverso il proprio procuratore, Rafaela Pimenta, e il proprio padre, l’ex centrocampista argentino Christian Gimenez, avrebbe già detto sì ai lombardi (anche se ieri sera, dopo la doppietta che ha piegato il Bayern, ha indicato lo stemma sulla maglietta…), che adesso dovranno vedersela con il Feyenoord. In Olanda il classe 2001 guadagna meno di un milione più bonus, mentre all’ombra del Duomo, oltre ad avere maggiore visibilità, lo stipendio potrebbe addirittura triplicare.
Gli olandesi, dal canto loro, dopo aver rifiutato le offerte avanzate dalla Juventus per Hancko, vorrebbero rispondere picche ad oltranza anche per Santiago, per non rischiare di perdere a metà stagione un attaccante da 15 gol nelle 18 partite di questa stagione e 64 complessive in 104 presenze. Vista la clausola rescissoria da 50 milioni, per far tentennare la stregua resistenza del club di Rotterdam Moncada e Furlani dovrebbero presentarsi nel Paesi Bassi con almeno 35-40 milioni di euro cash da versare nelle casse della controparte.
Calciomercato Milan: i sacrificati per arrivare a Gimenez
In questo momento il Milan 40 milioni non li ha e di prestito, ovviamente, non se ne parla nemmeno. Per racimolare la cifra richiesta, quindi, bisogna vendere, tanto e subito. A partire dagli esuberi, come Okafor e Jovic, con il primo che, dopo il mancato superamento delle visite mediche con il Lipsia, ha ancora mercato in Germania ma è corteggiato seriamente solo dal Bournemouth in Premier, da cui si attende un’offerta a titolo definitivo, mentre il secondo è a colloquio con il Monza.
Altri profili in uscita nel calciomercato del Milan sono certamente Royal e Pavlović. Il terzino brasiliano non ha convinto e l’arrivo di Walker ne impone la cessione per non ritrovarsi con 3 terzini destri. Su di lui c’è il Galatasaray, arrivato ad offrire al massimo 13 milioni fra prestito oneroso e diritto di riscatto. Una cifra che non ha soddisfatto i meneghini, intenzionati ad arrivare a 15 milioni per rientrare della spesa fatta in estate per acquistarlo dal Tottenham.
Discorso diverso, invece, per il difensore serbo: su di lui la fiducia dei rossoneri è tanta e infatti non sono state valutate offerte inferiori ai 20 milioni. L’unica ad aver raggiunto tale cifra, per adesso, è stata quella presentata dai turchi del Fenerbahçe (e accettata dal Milan), che al momento della trattativa con il giocatore si sono visti però rifiutare categoricamente dal centrale. Su di lui, quindi, restano le speranze di alcune offerte da Inghilterra e Germania.
Più complicate, infine, le cessioni di Loftus-Cheek e Chukwueze, oggetti misteriosi della stagione ‘24-‘25 del Milan. Per loro sono arrivate soltanto richieste in prestito, mentre i milanesi vogliono cedere solamente a titolo definitivo. Senza queste cessioni, o quantomeno senza la maggioranza di queste, arrivare a Gimenez a gennaio è pressoché impossibile.
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Autore: Alessandro Salvetti.





