Le trattative con due big del calibro di Marcus Rashford e Kyle Walker hanno infiammato il calciomercato del Milan, che adesso si trova ad uno snodo cruciale. I rossoneri hanno infatti un solo slot libero per calciatori extracomunitari e siccome i britannici rientrano in questa categoria, Furlani e Moncada sono obbligati a fare all-in solamente su uno dei due. Il primo, come spiegato anche da La Gazzetta dello Sport, risolverebbe i problemi offensivi della squadra di Conceiçao, mentre il secondo darebbe un’enorme mano in difesa, in particolare sulle corsie. E mentre l’affare con il Lipsia per Noah Okafor si interrompe per presunti problemi fisici riscontrati dal club tedesco durante le visite mediche, il Diavolo irrompe in un’altra trattativa, quella che porta a Cyril Ngonge del Napoli, come riportato da Tuttomercatoweb.

Calciomercato Milan, Rashford: un jolly offensivo in più per Conceiçao, ma che stipendio…

Come scritto dalla Gazzetta, il Milan ha l’attacco come priorità e perciò l’obiettivo primario del proprio calciomercato non può che essere il classe ‘97 dello United. Rashford non ha il fisico del centravanti né i numeri del bomber (in stagione ha la media di un gol ogni 150 minuti giocati), ma ha l’estro e la velocità che servono all’undici disegnato da Conceiçao. L’accordo con i Red Devils è però molto complesso perché il suo arrivo, che sarebbe in prestito secco, farebbe alzare il monte-ingaggi dei meneghini di circa 7 milioni di euro, quelli che il giocatore guadagnerebbe nei 6 mesi nel capoluogo lombardo. Troppi per i rossoneri, che dovrebbero quindi chiedere agli inglesi di contribuire abbondantemente, almeno della metà secondo pianetamilan.it.

Calciomercato Milan, Walker: un uomo in più per la difesa a basso costo

Sempre secondo la Rosea, Walker rappresenterebbe più di un piano b nel calciomercato del Milan. Il terzino del City ha un curriculum zeppo di trofei (Champions, Mondiale per Club, Premier League, ecc.) e darebbe quindi allo spogliatoio un’iniezione di personalità, utile per una squadra giovane come quella milanese. Inoltre rappresenterebbe una scelta in più sulla corsia di destra per il tecnico portoghese, che potrebbe quindi ‘panchinare’ un criticatissimo Emerson Royal per far spazio al nativo di Sheffield, comunque usato diverse volte da Guardiola anche come difensore centrale.

Di contro, però, c’è la carta d’identità del giocatore, che segna maggio 1990 alla voce ‘data di nascita’. 35 anni sono tanti e se è pur vero che da inizio campionato ha già giocato 15 partite, è altrettanto chiaro come nessuno possa realmente garantire sulla sua tenuta fisica. Un punto fermo sarebbe di sicuro la cifra dell’affare. Per prima cosa, il ragazzo vorrebbe il Milan e il City non lo tratterrebbe più di tanto, mentre lo stipendio è molto più basso rispetto a quello di Rashford.

Okafor torna e rischia di andare fuori lista

Intanto nella giornata di martedì è clamorosamente saltato l’affare fra il Milan e il Lipsia per Noah Okafor. L’ala svizzera era arrivato in Sassonia per svolgere le visite mediche e quindi per porre la firma sul contratto che lo avrebbe legato ai tedeschi. I medici, però, stando a quanto riportato da Tuttomercatoweb, avrebbero trovato nel giocatore alcuni guai fisici che non gli avrebbero consentito di scendere subito in campo. Tanto è bastato a stoppare l’affare, con i teutonici che adesso non ne vogliono più sapere.

Nell’ultimo periodo Okafor era stato ai box per alcune gare proprio per via di un fastidio muscolare al polpaccio, ma qualcuno mormora che a far saltare il banco siano stati dei dissapori fra l’entourage del giocatore e il nuovo club riguardo al contratto. Così il Milan si trova nuovamente ad aver a che fare sulla corsia di sinistra con un esubero che dovrà ripiazzare entro la fine della sessione. Il rischio che l’ex Salisburgo resti a Milano è però concreto. Nel caso, i rossoneri per far spazio ad un nuovo innesto in attacco (che a Milanello si spera sia Rashford) dovrebbero mettere fuori rosa il classe 2000.

Calciomercato Milan: Ngonge l’ultima idea per il reparto avanzato

A prescindere dall’addio di Okafor o dalla sua rimozione dalla lista dei 25 che andrà compilata entro la fine del calciomercato del Milan di gennaio, Moncada e Furlani hanno quindi intenzione di regalare a Conceiçao anche un nuovo attaccante. Per farlo, potrebbero lasciar partire l’altro esubero del reparto avanzato, ovvero Samuel Chukwueze. Il nigeriano è molto seguito da club dell’Arabia Saudita e secondo Tuttomercatoweb ci potranno essere sviluppi in tal senso nei prossimi giorni. L’ex Villarreal è un’ala destra e perciò Rashford non ne sarebbe il sostituti ideale.

Per rimpiazzarlo, infatti, i lombardi hanno pensato ad un altro profilo, ovviamente di nazionalità comunitaria in modo da non ostacolare l’arrivo né di Rashford né di Walker. Il nome è quello di Cyril Ngonge, ala destra belga del Napoli. La richiesta dei partenopei è quella di un prestito oneroso di un milione di euro più il diritto di riscatto fissato a 19 milioni. Sempre per Tuttomercatoweb, anche il Bologna sarebbe sulle tracce del classe 2000, per il quale avrebbero offerto un prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni. La risposta del club azzurro è stata picche, così il Milan ha provato ad inserirsi, facendo presagire contatti già nelle prossime ore.

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Autore: Alessandro Salvetti.