Non è stato affatto semplice ma la portacontainer Ever Given si è finalmente sbloccata. L’operazione di disincaglio svolta dalla società di Rotterdam Smit Salvage ha raggiunto un punto di svolta.

La Ever Given nel Canale di Suez: le parole di Berdowski

Come ha spiegato alla radio pubblica olandese Peter Berdowski, direttore esecutivo della Royal Boskalis, casa madre della società, la manovra di salvataggio non è ancora in discesa: “La buona notizia è che la poppa della nave è libera, ma questa è secondo noi la parte più semplice: la sfida resta liberare la parte davanti della nave“. Da sei giorni l’imbarcazione ostruiva il Canale di Suez che costituisce una delle rete commerciali più importanti del mondo.

Ansa.it

La poppa della Ever Given è libera ma la sfida è la parte anteriore

Fino a ieri le manovre dei rimorchiatori non sembravano efficaci, con l’imbarcazione che stentava a galleggiare. Poi il momento tanto atteso: aiutati dal picco dell’alta marea la flottiglia dei rimorchiatori è riuscita a strappare la prua della nave dalla riva sabbiosa del canale, riportandola così verso il centro della via marittima. La squadra di soccorso adesso è impegnata a trasportare l’imbarcazione verso il Grande Lago amaro, a metà strada tra l’estremità nord e sud del Canale di Suez. La Ever Given da martedì bloccava completamente il corso d’acqua largo circa 300 metri.

L’Egitto non ha esitato a riconoscersi i meriti del successo dell’operazione. Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi su Twitter non ha fatto risparmio di celebrazioni: “Oggi gli egiziani sono riusciti a porre fine a questa crisi – si legge nel tweet – nonostante l’enorme complessità tecnica della situazione“. Sisi ribadisce di come è grazie all’operato egiziano se il passaggio dei beni e delle merci nel canale di Suez riprenderà i suoi ritmi, costituendo circa il 10% del commercio marittimo internazionale.

L’ammiraglio Osama Rabei, il capo dell’Authority del Canale, ha rassicurato alla tv locale la comunità marittima internazionale, spiegando che il movimento di navigazione riprenderà una volta che la nave sarà in grado di galleggiare completamente, precisando però che ci vorranno più di tre giorni prima che il traffico causato dall’incidente nel canale di Suez si smaltisca.