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Canale di Suez, passaggio strategico

Il Canale di Suez è una cavità artificiale navigabile situata in Egitto, tra la penisola del Sinai e Porto Said. Il canale collega il mar Mediterraneo e Suez sul Mar Rosso permettendo così una navigazione diretta dal Mediterraneo all’Oceano Indiano senza circumnavigare l’Africa dall’Oceano Atlantico.

Il Canale fu completato nel 1869 e inaugurato il 17 novembre 1869. Il progetto venne realizzato dall’ingegnere italiano Luigi Negrelli, commissionatogli dal diplomatico francese Ferdinando de Lesseps.

Inaugurazione Canale di Suez
Inaugurazione Canale di Suez
photocredit:googleimages

Sono molte le attestazioni storiche di un tentativo di costruzione del Canale di Suez. Erodoto ne parla nell’opera Le Storie secondo la quale già il faraone Nekao II, intorno al 600 a.C., intraprese i lavori di scavo senza però terminarli.

Dario I, imperatore persiano, terminò il lavori del canale

Numerose le restaurazioni successive altrettanto numerose le attestazioni storiche. Come racconta Plutarco nella Vita di Marco Antonio, la regina Cleopatra aveva tentato di attraversare il Canale con ciò che restava della sua flotta dopo la battaglia di Azio. Sfortunatamente il canale era insabbiato impedendo così alla flotta di passare.

Dopo la costruzione del Canale secondo il progetto di Luigi Negrelli, il canale divenne proprietà del governo egiziano e della Francia.

L’inaugurazione, avvenuta il 17 novembre 1869, avvenne in presenza dell‘imperatrice Eugenia con una grandiosa cerimonia per la quale Johann Strauss compose la Marcia egizia. Fu chiesa anche a Giuseppe Verdi che però si rifiuto di comporre musica d’occasione.

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Nel 1875 il debito estero egizio costrinse il governo a vendere la propria quota al Regno Unito, il quale si assicurava così il controllo della rotta delle indie.

A causa delle numerose guerre succedutesi negli anni, nel 1885 si tenne a Parigi la Conferenza internazionale per il Canale di Suez. Il regime che si volle applicare fu quello della libertà, e non della neutralità.

In caso di guerra tale regime lascia il Canale di Suez aperto vietando soltanto le operazioni di guerra al suo interno

Il Canale si Suez ha influenzato non soltanto le condizioni geo-politiche mondiali ma anche la biodiversità delle specie. Questa condizione prende il nome di migrazione lessepsiana, ossia l’acclimatazione di specie del mar Rosso nel mar Mediterraneo.

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