Cultura

Carlo Magno: il sovrano e padre dell’Europa moderna?

Nella genesi del progetto dell’unificazione europea, vengono ricordati come moderni “padri fondatori” un gruppo ben preciso di personalità, attive tutte più o meno tra il secondo dopoguerra e gli anni Settanta e Ottanta. Si tratta di intellettuali che rispondono al nome di Alcide De Gasperi ,Altiero Spinelli, Jean Monnet, Robert Schuman, Joseph Bech, Konrad Adenauer, e Paul Henri Spaak. Da molti decenni la storiografia si interroga se, avvolgendo i fili della memoria storica, si può risalire ad un “padre europeo” e se questo padre può essere identificato in Carlo Magno. Questione storiografica ampiamente dibattuta.

Carlo Magno, Rex ed Imperator

Carlo Magno è stato un sovrano passato alla Storia per la sua ampiezza di vedute e per la sua capacità di realizzare tali progetti, facilitato dal fatto che regnò per ben quarantasei anni.  Divenne Rex Francorum nel 768 d.C. e nell’anno 800 d. C, la mattina di Natale in San Pietro, venne incoronato Imperator; tutti lo ricordano come Imperatore, ma lo fu solo per gli ultimi quattordici anni della sua vita, prima fu solo Re dei Franchi, un Rex. Distinzione fondamentale tra quella tra Rex e Imperator, quest’ultimo era il comandante supremo del mondo, vi era un solo imperatore sulla Terra. Carlo Magno regnò in un mondo complessivamente in declino, che usciva da secoli di ristagno dove però stava emergendo un concetto nuovo, il concetto di Europa

Gli “Europenses”

I Romani già conoscevano l’idea di Europa ma per loro non era un concetto geopolitico fondamentale, il loro Impero si estendeva su tre continenti: l’Europa, l’Asia e l’Africa. Con le invasioni barbariche l’Europa si stacca dal resto del mondo antico e proprio grazie ai barbari inizia ad emergere una struttura “europea” indipendente dal resto del mondo antico e post-antico.

Un momento cruciale dal punto di vista politico per cui emerge l’Europa si può ricondurre alla battaglia di Poitiers nel 732 d.C. quando Carlo Martello, il nonno di Carlo Magno, sconfigge gli arabi impedendogli di occupare il continente. Un cronista spagnolo racconta la battaglia dicendo:

Lì hanno vinto gli europei (“europensens”)”.

Sta nascendo una consapevolezza nuova, pur nell’ancora frammentarietà politica che il continente si trovava a vivere.

Carlo Magno e l’unificazione d’Europa

L’adamantina fede cattolica dei Franchi, che gli consente l’appoggio dell’episcopato di Roma, costituirà per questo popolo la certezza di un appoggio per espandere il suo regno. Egli è un uomo dalle molteplici attitudini: è un uomo di cultura, è un uomo di legge, è un grande amministratore ed è un uomo di guerra senza le quali il regno dei Franchi non si sarebbe trasformato in un Impero, il primo nucleo embrionale di una “protoeuropa”.

Dopo l’incoronazione avvenuta la mattina di Natale dell’800, Carlo Magno raccolse il cuore dell’eredità romana, latina ma anche cristiana e cattolica unificando gran parte del continente occidentale. Egli tuttavia non si limitò a unificare le varie compagini del continente ma avviò un processo di assimilazione dei popoli, che inizialmente erano molto eterogenei tra di loro, estendendo ovunque le forme di amministrazione del regno franco, le forme culturali, le forme giudiziarie, le forme economiche e monetarie. Uno sforzo enorme per portare tutto il continente nella stessa direzione.

L’idea d’Europa

Con l’Impero di Carlo Magno e il suo ambizioso progetto si venne a creare un nuovo spazio politico che, sorto sulle memorie dell’Impero Romano, ha poi continuato a vivere fino ad oggi e che è possibile definire “Europa” o ancora più precisamente” Occidente”. Prima di Carlo Magno uno spazio geopolitico, caratterizzato da una sua unità interna e che si estende dai Pirenei, al Nord della Germania, all’Italia, fino all’Ungheria non si era mai storicamente realizzato. Questo spazio chiama se stesso “Europa”: già quando Carlo Magno è al potere da pochi anni riceve una missiva da un prete dall’Irlanda, Catvulfo, che così gli si rivolge “E Dio ti ha messo sul trono per la maggior gloria del Regno d’Europa”. Anche gli Irlandesi che pur non fanno parte del Regno di Carlo Magno ne riconoscono la grandezza e la portata storica.

Carlo Magno - Photo Credits: taccuinigastrosofici.it
Carlo Magno – Photo Credits: taccuinigastrosofici.it

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