Formula 1

Carlos Sainz, cosa vuoi fare da grande? Il 2023 per il riscatto

Non è stato un 2022 da incorniciare per Carlos Sainz che ha vissuto, molto spesso, all’ombra del compagno di box Charles Leclerc. Il monegasco è diventato vice campione del mondo dietro al velocissimo Max Verstappen, mentre lo spagnolo è incappato in diversi errori e ritiri che hanno minato la sua stagione. Colpa della Ferrari, certo, ma anche del pilota spagnolo. Il ferrarista ha recentemente dichiarato, infatti, che dovrà ritrovare la strada che aveva intrapreso nel 2021 per dire la sua nella classifica piloti della prossima annata di Formula 1.

Le dichiarazioni di Carlos Sainz sul 2023 che lo attende

Carlos Sainz, cosa vuoi fare da grande? Il 2023 per il riscatto
(Credit foto – pagina Facebook Scuderia Ferrari)-min

Ecco cosa ha detto il pilota iberico della Ferrari nelle ultime dichiarazioni riportate da motorsport.com:

Ci sono state molte cose positive che ricorderà sempre del 2022, ma ho vissuto anche momenti molto difficili. All’inizio ho avuto due ritiri consecutivi tra Melbourne e Imola, e alla fine stavo guidando bene, ma poi c’è stato l’incidente ad Austin quando partivo dalla pole position, e anche la macchina non era più in grado di vincere. Ho avuto molti alti e bassi. Per il prossimo anno spero che ci siano meno punti bassi e molti più alti per poter avere una stagione più lineare. Il mio obiettivo è essere costante. Per vincere le gare, so già di cosa si tratta, ma se si vuole lottare per il campionato del mondo, bisogna essere costanti. Se sei davanti, il peggior risultato è il quinto o il sesto posto, ma con i sei o sette ritiri che abbiamo avuto, si lasciano indietro punti che ti fanno perdere il mondiale, anche se è anche vero che Verstappen e la Red Bull sono stati più forti“.

Credo che imparando queste due lezioni e tornando a essere il Carlos consistente del 2021, che penso finirà tutte le gare, si possa lottare per il mondiale. Diciamo che la possibilità c’è perché sono in una delle migliori squadre del mondo, ma in F1 c’è un alto livello, sia in termini di team che di piloti. Io ci metterò l’impegno e la voglia anno dopo anno, ma poi devono verificarsi le circostanze per avere una delle migliori vetture e sfruttarla. Quest’anno è il primo in cui ho avuto una macchina davvero competitiva e questo mi ha fatto imparare molto. Sono sicuro che ne approfitterò per migliorare in futuro“.

(credit foto – pagina Twitter Scuderia Ferrari)

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