Il Catanzaro ha bisogno di una reazione immediata per risalire la china. Le tre sconfitte consecutive maturate negli ultimi turni di campionato hanno fatto propendere il presidente dei giallorossi per il ritiro. Così da ieri fino a lunedì, la squadra si è trasferita a Steccato di Cutro per riflettere sugli errori commessi nelle ultime partite.
Il comunicato della società
La notizia è arrivata tramite un comunicato emesso dalla società due giorni fa, attraverso il proprio sito ufficiale. Al termine di una riunione tra il presidente e lo staff tecnico, si è deciso di portare la squadra in ritiro per preparare al meglio la partita contro il Bari.
Il presidente Floriano Noto ha incontrato squadra e staff tecnico, oggi al PoliGiovino, per discutere della situazione di difficoltà che si è venuta a determinare con le tre sconfitte consecutive e della necessità di una immediata reazione. Al termine del confronto si è deciso di portare la squadra in ritiro, a Steccato di Cutro, per trovare la giusta forma e concentrazione in vista della sfida di lunedì sera contro il Bari al “Ceravolo”.
Catanzaro, cosa è andato storto?
Il ritorno sulla panchina del Catanzaro da parte di Auteri sembrava aver dato la svolta sperata alle aquile del sud. I giallorossi infatti, erano ripartiti alla grande con tre vittorie consecutive contro Sicula Leonzio, Viterbese Castrense e Rieti. Poi, è arrivato il primo mezzo passo falso con il pareggio tra le mura amiche con la Casertana. Infine, i tre incontri che hanno costretto la squadra al ritiro: la sconfitta per 4-0 subita per mano della Virtus Francavilla, lo 0-1 in casa nel derby con la Reggina e il 2-0 del Potenza.
A causa dei risultati negativi, anche la classifica si è un po’ complicata. Da un lato, la Ternana si è allontanata e il Catania ha scavalcato i giallorossi al sesto posto. A questo punto, il Catanzaro occupa la settima posizione con 42 punti, ma Teramo e Viterbese Castrense sono ad un passo e pronti ad insidiarlo.





