A partire dal 18 dicembre comincerà l’iter per ottenere le linee guida della Conferenza Stato-Regioni del ddl che comprende anche il certificato di malattia a distanza. Sarà possibile, infatti, assentarsi dal lavoro dal proprio medico di base attraverso una televisita da remoto che permette di snellire le pratiche. È parte del disegno di legge sulle semplificazioni, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Certificato di malattia a distanza: ecco da quando si potrà fare

A dare informazioni è stato anche il segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti. Che dice “È necessario un accordo in Conferenza Stato-Regioni per il quale non è possibile prevedere, ad oggi, i tempi. Infatti proprio in quella sede, e su proposta del ministro della Salute, saranno definiti i casi e le modalità del ricorso alla telecertificazione.Fino ad allora resteranno in vigore le regole attuali secondo le quali il medico deve accertare di persona le condizioni del paziente”. 

La vera novità sarà proprio l’introduzione della cosiddetta televisita. Come spiega SCotti, in ogni caso, “resteranno invariate le regole contro i certificati falsi, con pene severe per i lavoratori e i medici che li rilasciano, sia in presenza che in modalità telematica”, spiega. Intanto, in attesa dell’approvazione del disegno di legge e delle linee guida, sono già partiti i corsi di formazione sulla telemedicina per la presenza di attrezzature in tutti gli studi medici.

Marianna Soru