È un Charles Leclerc pronto ad affrontare il Gran Premio di Monaco. La sua corsa casalinga all’interno del calendario di Formula 1. Il monegasco vuole ben figurare nella sua città portando la Ferrari alla vittoria nella sfida contro Red Bull e la ritrovata Mercedes.
Le parole di Charles Leclerc
Ecco le parole del pilota monegasco della Ferrari riportate da Motorsport.com:
“GP Monaco? In passato non è stata la pista più fortunata, ma è la vita, succede, sono aspetti che fanno parte degli sport motoristici. Spero che quest’anno tutto possa andare per il meglio, da parte mia adotterò lo stesso approccio che ho avuto nella prima parte di questa stagione. Finora è andata bene, e spero possa andare bene anche qui. Cosa cambierei? Mi è capitato di pensarci, ma non so se sarebbe un reale miglioramento se parliamo di sorpassi. Forse si potrebbe proseguire dritti alla chicane del porto, allungando il rettilineo, ma onestamente non so quanto sia fattibile. Sappiamo che il limite di questo tracciato sono i sorpassi, ma penso che tutti i piloti amino la sfida che rappresenta la qualifica. Quel giro ha un sapore particolare, si spinge così forte da portare l’adrenalina al massimo, non ci sono altre piste di Formula 1 che regalano quel feeling“.
“Addio Monaco-F1? Non riesco ad immaginare la Formula 1 senza Monaco, non sarebbe la stessa Formula 1, come se di colpo si ritrovasse senza altri circuiti storici come Monza o Silverstone. Sono piste che dovrebbero essere sempre parte del calendario. Mercedes? Non li ho mai davvero esclusi dal campionato perché so quanto siano forti come squadra, quello che hanno dimostrato negli ultimi anni non è stato certo un caso, ci sono riusciti perché hanno le persone giuste e sanno come lavorare nel modo corretto“.
“Non sento pressione aggiuntiva o una maggiore responsabilità rispetto a qualsiasi altro anno. Alla fine anche la scorsa stagione avevo le mie responsabilità, abbiamo sempre puntato a riportare in cima alla classifica un nome così grande come la Ferrari, quindi non provo niente di nuovo, cerco solo di concentrarmi sul lavoro. La novità è sapere che fare il lavoro perfetto in questa stagione vuol dire poter vincere, e questo mi rende felice, mi fa amare il lavoro che faccio, sapere di avere una macchina molto competitiva aiuta molto. Ritiro di Barcellona? La squadra ha fatto luce su quanto è accaduto, e questo mi dà la certezza che quel problema non lo avremo più, poi se sarà così o meno… non lo so. L’aver identificato il problema è già un passo avanti, ed ho totale fiducia nel lavoro che svolge la squadra“.
(Pagina Facebook Scuderia Ferrari)





