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Che fine hanno fatto i Righeira e perché si sono separati

Sono passati più di 40 anni (1983) quando i Righeira pubblicarono il tormentone estivo Vamos a la Playa (che tradotto dallo spagnolo significa: Andiamo in spiaggia) con l’etichetta discografica CGD, ottenendo un successo strepitoso e rimando in vetta alle classifiche della Hit Parade italiana per ben 7 settimane. Il testo della canzone fu scritto da Johnson Righeira (Stefano Righi) mentre la musica fu composta da Stefano Righi Carmelo La Bionda. Al ritmo pop venne aggiunto quello stile disco. La canzone si distingue grazie alla ripetitività del ritornello seguito da un ritmico oh oh oh oh oh contribuirono alla sua popolarità non solo in Italia ma anche all’estero (dove ha venduto oltre tre milioni di copie).

Perché si sono separati i Righeira 

Che fine hanno fatto i Righeira e perché si sono separati

Nati a Torino i Righeira (Stefano Righi in arte Johnson e Stefano Rota in arte Michael) sono nati artisticamente sul finire degli anni Settanta. Il primo singolo suonato anche con gli Skiantos fu Bianca Surf/Photoni a cui seguì Vamos a la Playa, No Tengo Dinero, sempre in lingua spagnola e L’estate sta finendo, lanciata nel 1985 e con cui vinsero il Festivalbar. I brani successivi furono Innamoratissimo e Companero.

Dopo essere stati artisticamente fratelli per moltissimi anni, i Righeira si sono separati nel corso degli anni diverse volte, ma nel 2016 annunciano al mondo la separazione artistica definitiva del duo. Mentre Stefano Righi non si è mai allontanato dalla musica, Stefano Rota ha deciso di andare a vivere in Provincia di Vicenza a Thiene.

Il duo di “No tengo dinero”, stando al racconto di Johnson Righeira, ovvero colui che continua comunque a portare avanti il nome della band, sarebbe rimasto davvero senza denaro. Lo ha affermato il cantante nel corso di un’intervista al ‘Corriere della Sera’, ammettendo che economicamente è stato lui il più spendaccione. “Sono riuscito a dilapidare i soldi man mano che li guadagnavo. Andava tutto così veloce…”, la sua confessione.

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