Nato a Santo Domingo il 17 ottobre 1981, con il nome di Yovanny De Jesus Moreta Felis, Chiquito trascorre l’infanzia lontano dai genitori, emigrati in cerca di un futuro migliore. Cresce con i fratelli, aspettando il ritorno della madre dall’Italia e del padre – ufficiale della Marina – che alternava lunghi periodi tra Stati Uniti e Repubblica Dominicana.
La sua storia artistica inizia già a cinque anni e a dieci era già professionista; poco dopo vola a New York per perfezionarsi con Eddie Torres, il leggendario “Re del Mambo” che in seguito lo premierà come miglior ballerino caraibico.
In più pratica anche la capoeira e coltiva lo studio di vari stili hip hop, arricchendo la sua tecnica con influenze urbane. Arrivato in Italia, tra il 1999 e il 2003 conquista cinque titoli nazionali consecutivi in salsa cubana, portoricana, bachata e merengue.
Dopo un periodo nel gruppo Latin Black, nel 2007 fonda la compagnia Dominican Power, che diventa una realtà a livello mondiale. La carriera lo porta anche sul grande schermo con film come “StreetDance 2” e “The Latin Dream”, oltre a collaborazioni con star della musica latina come Aventura, Oscar D’León e Los Van Van. Da segnalare anche un progetto discografico, con il singolo “Produciendo”, inciso nel 2009.
“Sono nato a Santo Domingo e nel nostro Paese è difficile riuscire a fare i tre pasti che fanno tutti: colazione, pranzo e cena – ha spiegato -. I miei genitori, sia per lavoro, ma anche per cercare un futuro migliore per noi, sono emigrati. Mio padre era nella Marina, quindi viaggiava tra Stati Uniti e Repubblica Dominicana, invece mia madre si trovava qui in Italia, quindi era ancora più lontana”.
I genitori inviavano i soldi alla famiglia e i figli attendevano il loro ritorno, come ha spiegato il ballerino: “Aspettavamo sempre Natale perché loro tornavano a casa e, per noi era come vedere veramente la luce, non era semplice come situazione”.
Poi tutto era cambiato con la morte del padre e la decisione della madre di far arrivare Chiquito in Italia. “All’inizio ero contento di andare via, poi prendo un aereo da solo, viaggio da solo, arrivo a Milano che sono sempre solo – ha rivelato -. Avevo freddo e non conoscevo nessuno, quando uscivo non mi dicevano neanche ciao. “Ma dove sono? In che mondo sono?”, mi chiedevo”.
Difficoltà che avevano portato Chiquito a chiudersi in sè stesso: “Tutte queste cose mi hanno causato un problema: ero proprio bloccato. Mi addormentavo sopra il petto di mia madre, non riuscivo a fare niente da solo e quando camminavo, incrociavo entrambe le ginocchia verso l’interno e per un po’ mi sono abituato a camminare così. Mia mamma non capiva, mi si era fermata la crescita”.
Chi è Chiquito e la rinascita a Ballando con le Stelle
La rinascita sarebbe arrivata grazie alla madre, ma soprattutto al ballo, sua grande passione. Sino alla rivincita, arrivata dopo una lunga carriera e tanti sacrifici, con la vittoria a Sognando…Ballando con le Stelle. L’artista infatti sarà nel cast della trasmissione nella prossima stagione, pronto a sfidare gli altri professionisti e a ballare con i vip.
Il legame di Chiquito con “Ballando con le Stelle” nasce circa dieci anni fa: entra nel cast come ballerino e coreografo, firma numeri d’apertura e partecipa alle esibizioni di gruppo. La svolta arriva nel 2025 con la vittoria nel nuovo format estivo “Sognando Ballando con le Stelle” dove, in coppia con Wanda Nara in occasione della finale, trionfa davanti alla giuria guidata da Carolyn Smith e agli altri finalisti. La vittoria gli apre le porte della versione principale del programma: Milly Carlucci lo accoglie dunque come nuovo Maestro ufficiale, abbinandolo a una leggenda della musica italiana come Marcella Bella. Un debutto che segna per lui un riconoscimento professionale e la realizzazione di un sogno coltivato da anni.





