“Dopo la sua scomparsa Liliana Resinovich sarebbe stata cercata da tutti tranne che dal marito, Sebastiano Visintin, “perché sapeva che non sarebbe mai tornata”. Sono le dichiarazioni di Claudio Sterpin, l’86enne che ha sempre affermato di essere stato l’amante della donna, parlando con i giornalisti fuori dal tribunale di Trieste. Iniziata oggi alle 9.35, è ancora in corso l’udienza di incidente probatorio che vede come testimone proprio Sterpin. In mattinata l’ex amante di Resinovich ha risposto alle domande del pubblico ministero Ilaria Iozzi, nel pomeriggio è il turno dei due avvocati di Visintin.
Liliana Resinovich è la donna di cui si sono perse le tracce il 14 dicembre 2021 e il cui corpo è stato ritrovatoil 5 gennaio 2022 nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste. Liliana Resinovich, pensionata di 63 anni, è uscita dal suo appartamento a Trieste il 14 dicembre 2021 intorno alle 8.30, per non tornare più. La Procura di Trieste ha archiviato la prima inchiesta come suicidio, ma i nuovi elementi forniti dai rappresentanti legali della famiglia Resinovich hanno portato alla riapertura delle indagini. Il corpo di Liliana Resinovich è stato riesumato e sottoposto a una nuova autopsia, con l’incarico conferito allo studio LaBaNoF di Cristina Cattaneo. Il risultato della super-perizia ha portato gli inquirenti all’ipotesi di omicidio.
Pochi mesi fa è arrivata una svolta nelle indagini: Sebastiano Visintin, suo marito, è finito ufficialmente nel registro degli indagati per l’omicidio della moglie. “La procura ha le sue teorie, certamente con i miei avvocati cercheremo di capire di cosa dovrò rispondere. Io sono sereno, non ho nessun timore. Continuerò la mia vita, con le mie cose. Con i miei avvocati cercheremo di capire meglio”, ha detto l’uomo in tv.
Liliana Resinovich aveva un amante, Claudio Sterpin, con cui ha avuto una lunga relazione durata anche dopo che lui era rimasto vedovo. Il marito di Liliana, Sebastiano Visintin, ha sempre negato la relazione. Sterpin, invece, ha sostenuto che la relazione tra lui e Liliana era reale e che il marito ne era a conoscenza
Claudio Sterpin non ha mai creduto all’ipotesi del suicidio della donna. Più volte, nel corso della lunga inchiesta, ha sollevato dubbi sulla credibilità di Visintin e si è detto soddisfatto dell’apertura delle indagini a suo carico. La sua posizione è netta: Liliana, secondo Sterpin, sarebbe stata uccisa perché voleva andare via di casa. “Non è morta per caso, ma perché ha palesato le sue intenzioni – sostiene l’uomo -. Il marito sapeva tutto di noi, era informato anche da parte di lei. Hanno litigato, Liliana è stata eliminata perché voleva lasciare casa”.





