Nel suo ultimo libro Amami quanto io t’amo, il primo romanzo edito Mondadori e uscito il 25 novembre, racconta la storia d’amore travagliata e totalizzante tra Alvise e Leonardo. Alfonso Signorini quel sentimento l’ha provato più di 20 anni fa e oggi è pronto a festeggiarlo davanti ad amici e parenti con un matrimonio attesissimo. L’amore fra Paolo Galimberti e Alfonso Signorini è nato nel 2004. Una love story tenuta per tanto tempo lontano dai riflettori e segnata anche da una crisi. Poi il ritorno di fiamma, con una vacanza romantica a Cortina che il conduttore aveva raccontato durante un’intervista a Verissimo.
“C’è stato un ritorno importante – aveva confessato -. Il direttore di Chi ha pubblicato la mia foto a Cortina. Sono stato beccato dai paparazzi. Ci hanno beccato con Paolo, che è il mio storico compagno. Abbiamo avuto un periodo di crisi e adesso siamo tornato felicemente insieme. Sono molto contento. E chissà in futuro cosa potrà succedere”.
“Noi ci rispettiamo molto – aveva aggiunto a Silvia Toffanin , poi abbiamo due vite molto parallele, con grande autonomia da parte di entrambi. Abbiamo le nostre case, ma la qualità del tempo speso insieme fa la differenza. Sono un timido, racconto le storie d’amore altrui, ma non parlo molto del mio privato”.
Ora, dopo oltre vent’anni d’amore, Alfonso Signorini e Paolo Galimberti avrebbero deciso di fare il grande passo. La coppia avrebbe scelto di sposarsi, coronando così un amore unico e importante.
Chi è Paolo Galimberti, il futuro marito di Alfonso Signorini
Classe 1968, Paolo Galimberti è un imprenditore ed un ex senatore della Repubblica Italiana. Come politico è diventato famoso per aver fatto parte di Forza Italia di Silvio Berlusconi con il ruolo di vice-presidente tesoriere. Come imprenditore è stato presidente dei giovani di Confcommercio e socio di Euronics con la sua famiglia, diventando anche consigliere d’amministrazione. Nel 2004 è entrato nel Consiglio Direttivo di Eurocommerce, un’importante organizzazione europea che si occupa di commercio. Inoltre è stato consigliere del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro dal 2010 al 2012. L’anno successivo è stato eletto senatore nella circoscrizione della Lombardia con Il Popolo delle Libertà





