Matteo Ceccarini è il marito di Eva Riccobono, da oltre vent’anni, dal momento che stanno insieme dal 2004. La coppia ha anche avuto due figli: Leo, nato il 20 maggio 2014 e Livia, nata il 20 luglio 2020. Ceccarini è assai noto nel settore musicale è, infatti, un dee jay, un produttore, ma soprattutto un sound designer. Nei panni di deejay ha lavorato in alcuni dei locali più esclusivi del mondo, tra Parigi e Bali, in Indonesia, finendo poi per scegliere di vivere e formarsi per lungo tempo in India (dove ha studiato musica sacra tradizionale).

Nel 1997 ha lavorato con Richard Gere, occupandosi della musica per la mostra fotografica milanese pro Tibet dell’attore. Ha anche fondato il “Deriva Collective“, un collettivo di artisti attivi nel settore della ricerca e della sperimentazione sonora con sede a Londra.

Il primo incontro tra Matteo Ceccarini ed Eva Riccobono è avvenuto a Vienna, nel 2004, durante il Life Ball Event.

“Quando ci siamo conosciuti avevo 19 anni. È stato un colpo di fulmine. Per me è stato strano perché io non ho un’attrazione fisica per gli uomini, mi innamoro della testa. Invece Matteo mi piacque subito”, racconta la supermodella, 42 anni. E ricorda l’inizio della relazione con il dj e produttore musicale, 53 anni: “La nostra storia doveva finire perché io dovevo tornare a New York. Io ero giovane, lui si era separato da poco. Però sono rimasta di più e dopo un mese gli ho detto: ‘Devo andare a prendere le mie cose a New York'”.

“Per tanti anni non ci siamo mai detti che stavamo insieme. Poi un giorno lui ha usato un’espressione che si usa nel gergo tra modelle. Ha detto: ‘Io vorrei mettere un’opzione e, se sei d’accordo, la vorrei confermare’. Ho risposto: ‘Possiamo confermare l’opzione'”, aggiunge Eva Riccobono, che ha sposato il dj e produttore musicale nel 2022.

Per anni, Ceccarini ha vissuto nella frenetica Londra. Tornare in Italia è stata una decisione dettata dalla nostalgia. La relazione con Eva, originaria di Palermo, gli ha offerto l’opportunità di esplorare la Sicilia e di scoprire un amore per il Sud italiano attraverso gli occhi della sua compagna.