Mark Gastineau, il padre biologico di Kilian Marcus Nielsen, è stato uno dei più celebri giocatori di football americano negli anni Ottanta, noto per la sua carriera nei New York Jets e per la sua vita fuori dagli schemi. Killian lo incontrerà per la prima volta solo a vent’anni, dopo aver scoperto la verità sulla sua paternità. Il rapporto tra i due non è mai stato semplice, segnato dalla distanza e dalle difficoltà personali vissute da Gastineau stesso.
Fino all’età di 8 anni il piccolo Killian aveva sempre chiamato “papà” il compagno di allora della madre, Raoul Meyer, salvo poi scoprire casualmente che il vero padre era il campione di football Mark Gastineau e che il suo vero nome era Marcus.
Fino ad 8 anni pensavo che Raul era mio padre, un giorno apro un cassetto di casa e vedo il passaporto di mia madre con me da bambino con scritto ‘Marcus Gastineau’. Mio padre è Mark Gastineau, campione di football americano…”. Il ragazzo ha poi aggiunto: “Mia madre mi disse che era troppo presto per conoscere mio padre; in quel periodo lui non stava bene con se stesso perché usava steroidi, era stato in prigione…”.
Quando aveva 16 anni la madre Brigitte si è trasferita per lavoro a Los Angeles e lui ha deciso di restare in Italia: il loro rapporto si è così interrotto, per una scelta sua di cui si è pentito e ha pagato le conseguenze.
“Dopo il divorzio da Meyer, che mi ha fatto da papà, mia mamma ha avuto la benedizione di conoscere Mattia Dessì che l’ha aiutata – ha detto nel salotto di Rai 1 -. (…) Ha il suo lavoro che richiede tempo e spostamenti, io vivevo a Milano e mi sono fatto le mie amicizie, ero molto ribelle con lei. Mia mamma ha insistito a farmi andare con lei negli USA ma io non volevo. (…) Ho sbagliato a non andare con lei e ne ho tutte le colpe“. Quella è stata l’inizio della fine: Killian, che ai tempi lavorava nella distribuzione di alcolici, ha cominciato a farne uso e poi ad abusarne, entrando nel tunnel di una dipendenza interrottasi soltanto nel 2o2o.
All’inizio Brigitte Nielsen e i fratelli hanno tentato di aiutarlo ma quel che ha trovato alla fine è stato un muro alto e insormontabile, in parte costruito da sé. La mamma ha interrotto con lui ogni rapporto, credendo fosse il modo giusto per farlo tornare in sé ma lanciandolo in una solitudine devastante, che non ha fatto altro che peggiorare le sue condizioni.
Kilian Marcus Nielsen rivela che la mamma Brigitte Nielsen lo avrebbe allontanato
Stando al racconto di Kilian Marcus Nielsen, Brigitte Nielsen lo avrebbe allontanato (e forse umiliato) per aver partecipato a una festa che coinvolgeva anche il terzo marito della donna. Marito con cui lei, neanche a dirlo, è al momento in pessimi rapporti. “Fino a poco tempo fa avevo rapporti con mia madre, erano perfetti”, ha detto Killian in studio. Poi ha conosciuto Laura e ha preso la decisione di riavvicinarsi al suo padre adottivo, Raoul Meyer. E lì sarebbero iniziati i guai. “Tutto è partito da questa storia in cui io sono stato a una festa da mio papà adottivo”, ha proseguito Killian Nielsen, “con cui lei non parla più. Si è creata questa rabbia nei miei confronti…Sta di fatto che poche settimane dopo questa storia le telefono perché doveva fare un evento a Capri, chiedendole se potessi andare anche io, visto che c’erano anche i miei fratelli con cui lei ha creato un’etichetta di gin. Lei però mi dice che non potevo andarci a causa dei miei problemi con l’alcol”.





