Barbara D’Urso ha due figli avuti dall’ex primo marito e produttore cinematografico Mauro Berardi, Giammauro, 37 anni, e Emanuele, 35, «sono molto riservati, non vogliono che influenzi la loro vita, che si sappia che sono i miei figli. Io li guardo crescere e taccio. Con fatica».
Chi sono i figli di Barbara D’Urso e cosa fanno nella vita
Parlando del primogenito Giammauro, medico specializzato in trapianti di fegato che nel 2022 l’ha resa nonna per la prima volta (di Matilde), Barbara ha spiegato: «Un giorno mi disse: “Mamma, vedi, io rispetto tantissimo il tuo lavoro, ti prego rispetta il mio, non parlare di me, perché ho faticato tanto, ho studiato tanto, sono diventato quello che sono, parlo nei congressi di tutto il mondo da solo, nessuno mai deve pensare che io sono il figlio di Barbara d’Urso”». La conduttrice ha poi aggiunto: «Lui fa trapianti di fegato, li ha fatti prima in Giappone e poi a New York, quindi ha deciso di tornare in Italia perché qui voleva far nascere la bambina e avere la sua famiglia (con la compagna Giulia, ndr)». I dettagli su Giammarco appena rivelati in tv da mamma Barbara al diretto interessato non piaceranno, come ammesso dalla stessa conduttrice: «Adesso lui si arrabbierà con me che lo sto dicendo… ».
Emanuele, produttore cinematografico, non è meno riservato del fratello: «Ha fatto adesso un film meraviglioso che si chiama Shukran, ambientato durante la guerra in Siria, difficilissimo, che ha avuto un successo incredibile al Festival di Roma, eppure al padre non ha mai fatto sapere niente, non ha mai chiesto un consiglio, proprio perché dice “Io mi chiamo Emanuele Berardi ma non faccio questo perché sono il figlio di Mauro Berardi”. Sono molto orgogliosa di Emanuele, eppure per questo film ha quasi litigato con il padre». Berardi senior infatti, tenuto all’oscuro di tutto, «quasi non voleva neanche venire alla prima, l’ho convinto io». E alla fine sul red carpet di Shukran Emanuele ha posato, raggiante, con entrambi gli orgogliosissimi genitori, che si tenevano per mano.
Chi è l’ex e primo marito
Mauro Berardi, nato il 7 maggio 1943 a Roma, è un nome che risuona con forza nell’ambiente cinematografico italiano, soprattutto per il suo contributo al cinema indipendente. La sua carriera è costellata da collaborazioni con alcuni dei più grandi nomi del panorama nazionale, come Massimo Troisi e Roberto Benigni. Film come “Ricomincio da tre”, “Non ci resta che piangere” e “Il piccolo diavolo” portano la sua firma, testimoniando la sua capacità di riconoscere e valorizzare i talenti emergenti del settore. Oltre ai già citati Troisi e Benigni, Berardi ha lavorato a stretto contatto con altri giganti del cinema italiano quali Francesca Comencini, Gabriele Salvatores, Ettore Scola e Mario Monicelli. Il suo impegno nel mondo della settima arte gli è valso un Nastro d’argento come miglior produttore per “Ricomincio da tre”, oltre a una candidatura per “Non chiamarmi Omar”, film diretto da Sergio Staino che vanta un cast eccezionale composto da Stefania Sandrelli, Ornella Muti ed Elena Sofia Ricci.
Dopo la fine della storia con Barbara d’Urso, Mauro Berardi non ha abbandonato le pagine dei rotocalchi grazie alla sua relazione cinque anni durata cinque anni dell’attrice Claudia Koll.





