Susanna Tamaro convive con la sceneggiatrice Roberta De Falco a Porano dal 1988, ma entrambe definiscono il loro rapporto un’amicizia “amorosa” o un “non classificabile”, negando che si tratti di una relazione sentimentale o sessuale. Tamaro si autodefinisce “eterosessuale al 100%”, sebbene abbia dichiarato di voler accedere all’unione civile con la sua convivente, un’affermazione che ha suscitato anche delle critiche.
Susanna Tamaro incontra a Roma la sceneggiatrice Roberta De Falco verso la fine degli anni Ottanta. Reduce da diverse relazioni andate male la Mazzoni (vero cognome della De Falco, ndr), intraprende una relazione con la Tamaro voleva lasciare la capitale anche a causa della scoperta della bronchite asmatica ed iniziano una convivenza nel casale umbro di Orvieto di proprietà della sceneggiatrice e regista. La loro relazione è forte intensa e non ha previsto l’adozione di figli bensì di un’intera famiglia peruviana e dei loro bambini dei quali le due donne si sono prese cura.
Susanna Tamaro da oltre trent’anni convive con la compagna, nonché collega la scrittrice Roberta De Falco.
Susanna Tamaro e la compagna Roberta De Falco, un rapporto diverso, un’amicizia speciale
La compagna di Susanna Tamaro disse in merito alla loro relazione di coppia a Vanity Fair: “Qualche anno fa ero un po’ annoiata, il lavoro di sceneggiatrice non mi appagava più, non potevo essere “padrona” delle mie opere. Allora Susanna mi ha dato un’idea per un giallo: “Fai una badante con una vecchia cattiva”. Ci ho provato e ho scoperto che mi riusciva. Secondo me aiutare gli altri a trovare la propria strada è vero amore”
Riguardo la loro longeva relazione Roberta De Falco ha aggiunto sempre sulle pagine della rivista diretta da Simone Marchetti: “Sì, ma in quanto persone. Ci vogliamo bene come una famiglia. Ma non siamo una coppia nel senso tradizionale del termine, se vuole saperlo non c’è mai stato sesso tra di noi. Però che noia parlare sempre di che cosa facciamo in camera da letto, è possibile che le persone siano solo interessate a quello che succede dopo le otto di sera? Io ho un mondo enorme da raccontare che va oltre le mie mutande“





