Attorno alla figura di Rasha Younes si è creato un vortice di attenzioni, tra dinamiche di gioco, flirt e discussioni che la vedono sempre al centro dei commenti dentro e fuori la Casa del Grande Fratello. Ora è intervenuto a sorpresa il suo ex fidanzato Manuel Milano, deciso a raccontare un volto di Rasha che, secondo lui, il pubblico non ha ancora davvero visto.

Manuel Milano intervistato da Fanpage ha rivelato: «L’unico uomo ricco che Rasha ha avuto sono stato io. la conosco da nove anni: ne aveva 23 quando l’ho incontrata. Siamo stati insieme, a intermittenza, per quasi otto anni. Quando l’ho conosciuta non era com’è oggi. Lavorava come commessa. Sono stato io ad abituarla a un certo stile di vita. Racconta solo bugie. Come quando ha detto di avere iniziato a lavorare a 14 anni. Non è vero. Sicuramente non ha avuto una vita agiata, ma quando ha incontrato me ha vinto al Superenalotto: le ho ristrutturato casa, comprato una macchina, aperto un’attività. E non parliamo dei regali, degli oggetti preziosi. Fa la social media manager. Lavora da sola e anche attraverso una società che ho acquistato io. E segue diversi clienti ai quali, essendo miei amici, ho chiesto di darle una mano. Vuole diventare famosa. Più per la popolarità che per i soldi. Anche se i soldi le interessano, perché adesso non ne ha. Le ho fatto l’ultimo bonifico 15 giorni prima che ci lasciassimo. Nell’ultimo periodo in cui ci vedevamo — senza essere ufficialmente insieme — avrò speso per lei circa 20 mila euro. In cosa? Per farle avere ciò che le serviva: regali di Natale, borse di Yves Saint Laurent, ripararle la macchina… sciocchezze così. Le ho aperto un ristorante e lei lo ha fatto fallire. Aveva scoperto un mio tradimento e ha deciso di andarsene, bruciando i 450 mila euro che avevo investito. Quando le ho chiesto cosa dovessi fare del ristorante, mi ha risposto di venderlo, che non le importava nulla. Rasha è così: cinica. Per questo ti dico che con i ragazzetti del Grande Fratello ci sta giocando a palla. Sono burattini nelle sue mani».

A dare ancora più peso alle sue parole è la rivelazione che, per anni, Rasha avrebbe tentato di entrare nel Grande Fratello senza mai raccontarglielo, tanto da aver fatto provini per quattro anni consecutivi. “Non mi aveva detto nulla. Ha preferito non dirmi niente” racconta Manuel, spiegando che lui stesso avrebbe scoperto tutto solo dopo. E aggiunge che nella Casa lei avrebbe parlato di lui definendolo “Uno stronzo e un violento”, descrizione che respinge completamente: “Non sono mai stato violento, nemmeno verbalmente”. Manuel sostiene che ogni gesto della concorrente abbia un fine preciso: “Ogni mossa è calcolata. Lei è tutta testa: il cuore è gelato”. E arriva perfino a raccontare un episodio recente: “Sua madre mi ha chiamato per dirmi che, se il GF mi avesse cercato, non avrei dovuto rispondere“.

Il motivo della rottura 

L’amore tra Manuel e Rasha sarebbe durato quindi 8 anni e all’inizio del 2025 si sarebbero detti addio, salvo poi tornare insieme a maggio. I due si sono poi lasciati poco prima dell’inizio del GF. Il motivo dietro le varie rotture sono state principalmente per incompatibilità e perché lui non era davvero innamorato di lei. Ha voluto però spezzare una lancia in favore di Rasha: «Non sono d’accordo, invece, sul fatto che cerchi solo uomini ricchi». 

Sulla sua frequentazione con Omer racconta: «Non le piace. È troppo accondiscendente, un “cagnolino”. A Rasha piacciono gli uomini che le tengono testa, quelli che vanno avanti per la loro strada e che lei deve inseguire. Dice di volere un amore pulito, ma la verità è che le piacciono le storie tossiche. Nella Casa sta giocando. Finge e prende in giro tutti: Omer, i coinquilini, il programma e gli spettatori. La vera Rasha è quella che emerge quando si arrabbia davvero: perde il controllo ed esce fuori per la strega che è. Se si mostrasse per com’è realmente, non arriverebbe al pubblico. Quando Francesca l’ha attaccata, ci ha visto lungo a proposito del fatto che fosse un’egoista che sta giocando. Quando sua madre è entrata in Casa per “benedire” il rapporto con Omer, Rasha voleva morire. Il fatto che la madre fosse musulmana e che lei dovesse evitare contatti fisici era l’unica scusa per non baciarlo».