Nella nuova serie poliziesca di Rai 1 Buonvino – Misteri a Villa Borghese troviamo l’attore Matteo Olivetti, che interpreta Daniele Cecconi, un agente istintivo e a tratti sopra le righe. Scopriamo qualcosa in più sul suo personaggio e sull’attore che gli presta il volto.
L’agente Cecconi, spavaldo e senza filtri
Nel tranquillo commissariato di Villa Borghese, sotto la guida di Giovanni Buonvino (interpretato da Giorgio Marchesi), opera un giovane agente determinato, istintivo e poco incline a trattenere ciò che pensa. Stiamo parlando di Daniele Cecconi, personaggio interpretato dall’attore Matteo Olivetti.
Del suo carattere fumantino ci accorgiamo fin da subito, quando Buonvino lo sorprende con i piedi sulla scrivania, intento a fare — citando testualmente il commissario — tutto fuorché ciò per cui viene pagato. Ma l’agente Cecconi ha sempre la risposta pronta: «Commissà, posso dire una cosa? Sempre con il dovuto rispetto. Sono l’agente scelto Daniele Cecconi e volevo darle un’informazione: qui i cittadini, come dice lei, che hanno realmente bisogno ne passano ben pochi. Che cosa dovremmo fare quando non c’è nessuno? Fissare il muro?».
Spavaldo, con le mani sempre in tasca e spesso in contrasto con superiori e colleghi, Daniele si scontra in particolare con Ginevra Robotti (interpretata da Daniela Scattolin), giovane economista di Mestre che sogna di occuparsi di crimini finanziari.
Daniele è quindi un personaggio senza peli sulla lingua, diretto e incapace di cercare scuse. Lo dimostra quando chiede al commissario Buonvino di lasciare il lavoro prima del previsto perché «devo vedere una», oppure quando dà del “boomer” al suo capo, colpevole di non conoscere il significato dell’aggettivo “cringe”. Buonvino lo ammonisce immediatamente, affidandogli il compito di impedire che in commissariato si usino parole al di fuori del vocabolario italiano. E davanti a un incarico così “stimolante”, il giovane agente non può che rispondere con un eloquente: «Top». D’altronde, l’ultima parola deve essere sempre la sua.
Dietro la sfrontatezza di Daniele, però, sembra nascondersi qualcosa di molto più profondo, un lato che difficilmente sfuggirà agli spettatori.
Matteo Olivetti, l’attore che interpreta l’agente Cecconi, appare perfetto per dare vita a questo ruolo così frizzante e irriverente. Scopriamo qualcosa in più sulla sua carriera.
Matteo Olivetti: chi è l’attore che interpreta l’irriverente Daniele Cecconi in “Buonvino – Misteri a Villa Borghese”
L’attore dagli occhi color ghiaccio Matteo Olivetti è nato nel 1990 a Chatham, nel Regno Unito, da madre britannica e padre italiano. È però in Italia che trascorre l’infanzia e muove i primi passi nel mondo della recitazione.
Matteo appare sul grande schermo già nel 1998 con Game Over, diretto da M. Spano. Successivamente prende parte ad altri progetti, tra cui La terra dell’abbastanza, scritto e diretto da Damiano e Fabio D’Innocenzo, in cui interpreta Mirko, un giovane studente di una scuola alberghiera in un quartiere periferico di Roma, con il sogno di diventare barista. Un evento improvviso cambierà però il suo destino e quello dell’amico Manolo, interpretato da Andrea Carpenzano.
L’attore prende poi parte al film del 2021 Occhi blu, diretto da Michela Cescon, nel ruolo di Marco. La sua carriera cinematografica prosegue con Disco Boy di Giacomo Abbruzzese, Non sono quello che sono di Edoardo Leo, Felicità di Micaela Ramazzotti e Gli occhi degli altri di Andrea De Sica.
Matteo Olivetti ha lavorato anche sul piccolo schermo, prendendo parte a Compagni di scuola nel 2001 e alla quinta e sesta stagione di Incantesimo, dove interpreta Francesco Fusaro. Successivamente recita anche nel film televisivo Rita Levi-Montalcini, con protagonista Elena Sofia Ricci, nel ruolo di Guido.
Oggi ritroviamo Matteo Olivetti sullo schermo di Rai 1 nei panni di un personaggio fumantino e irriverente, capace di strappare più di una risata al pubblico di “Buonvino – Misteri a Villa Borghese”.
L’augurio è quello di vedere presto l’attore impegnato in nuovi progetti, perché il suo talento appare indiscutibile.
Alessandra Bassolino





