Tra i personaggi di Guerrieri – La regola dell’equilibrio troviamo Michele Ragno, che interpreta Antonio Costantino, detto Toni. Scopriamo di più sul suo personaggio e sulla carriera dell’attore.
Toni Costantino: proprio come chi inventò lo Champagne
«Goffo, silenzioso e un po’ stralunato, però molto in gamba»: così l’attore Michele Ragno presenta il suo personaggio.
Antonio Costantino fa parlare di sé fin dai primi minuti della serie Guerrieri – La regola dell’equilibrio, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio.
È infatti a causa sua se i condomini dell’edificio in cui si trova lo studio di Diego (interpretato da Alessandro Gassmann) sono costretti ad abbandonare lo stabile a seguito di una fuga di gas. «È un pericolo pubblico», grida qualcuno di loro.
Ed è così che Toni — come lo chiamano tutti — viene inizialmente percepito: una presenza ingombrante, da marginalizzare ad ogni costo.
È suo padre, Mario (interpretato da Luca Cirasola), a rivolgersi all’avvocato Guerrieri quando il figlio viene arrestato con l’accusa di strage, per aver volontariamente lasciato il gas acceso e messo in pericolo i condomini.
«Lo faccia uscire, avvocato, in carcere per uno come lui è dura», commenta il padre.
Ma com’è davvero «uno come lui»?, si chiede lo spettatore.
In effetti, il personaggio ha un mondo interiore da scoprire poco a poco.
Andando oltre gli occhi azzurri e una mimica facciale di notevole espressività, ci immergiamo gradualmente nella mente di Toni, percependone tutta la complessità emotiva e psicologica, merito anche della mediazione di Diego, con cui Toni, tra l’altro, condivide anche una laurea in giurisprudenza.
«I compagni sono simpatici, non parlano molto e il rischio di fare danni si riduce», dice Toni al suo avvocato, suggerendo che crede nel silenzio come migliore difesa. Ma a Diego questo non basta, e nemmeno allo spettatore: egli scava a fondo nella psiche e nell’anima della persona che ha davanti.
Tutto ciò che Diego trova di puro e genuino in Toni lo porta in aula, davanti a chi ha il potere di decidere il destino di questo giovane: dentro o fuori dal carcere.
Toni non voleva fare del male agli altri, ma a se stesso, perché «Ho pensato che ero un peso», confessa al Presidente (interpretato da Stefano Dionisi).
Grazie a un’arringa impeccabilmente articolata, Guerrieri riesce a far scagionare il suo assistito. Qual è stata la colpa di Toni? Una distrazione.
«Antonio Costantino ha semplicemente avuto un momento di debolezza. A chi non è successo almeno una volta nella vita di avere un momento di debolezza? Ha aperto il gas, è andato a scrivere un biglietto di addio, poi quando ha cambiato idea si è dimenticato di chiudere il gas».
Ma Guerrieri non si ferma qui: l’aneddoto riportato risulta davvero convincente.
Toni è proprio come l’inventore dello Champagne che rischiò di attuare una strage tra i frati del convento in Francia, quando le sue bottiglie esplosero perché lui si era distratto. Ma senza quella distrazione non avremmo lo Champagne.
«Non priviamolo della sua possibilità, un giorno, di scoprire il suo Champagne», conclude Guerrieri.
E, in effetti, l’avvocato gli offre davvero una possibilità, chiedendogli di diventare stagista presso il suo studio.
È proprio in questo momento che iniziamo a conoscere la personalità di Toni a tutto tondo: la sua paura costante di fare danni, un senso profondo di inadeguatezza, una grande attenzione ai dettagli, ma anche un cuore tenero e buono, quasi infantile.
Toni ha tutte le carte in regola per mettersi in gioco: ha solo bisogno che qualcuno creda in lui. E Guerrieri lo intuisce fin da subito.
E chissà, forse Toni riuscirà anche a trovare l’amore? La trama lascia presagire la nascita di un legame con Consuelo (interpretata da Lea Gavino), praticante avvocato prossima all’abilitazione.
In attesa di conoscere i nuovi sviluppi, scopriamo qualcosa in più sull’attore Michele Ragno.

Michele Ragno: la carriera dell’attore siciliano
Classe 1995, Trani.
L’attore Michele Ragno si è formato presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, diplomandosi nel 2019.
Da qui ha inizio la sua carriera nel mondo della recitazione teatrale: prende parte a produzioni di rilievo come Oreste di Vittorio Alfieri, con la regia di Valentino Villa; Katzelmacher di R.W. Fassbinder, diretto da Raffaele Bartoli; Hamletmachine di Heiner Müller, con la regia di Bob Wilson; Le Baccanti di Euripide, diretto da Emma Dante.
Michele appare poi sul grande schermo in School of Mafia (2021) di Alessandro Pondi, nel ruolo di Tony Masseria, un insegnante di danza; nel 2023 in Diabolik – Chi sei? dei Manetti Bros., dove interpreta Vladimiro, autista di una banda di ladri. Nello stesso anno prende parte a Clorofilla di Ivana Gloria, nel ruolo di Teo, un introverso coltivatore di arance.
Parallelamente, sono numerose anche le apparizioni di Michele sul piccolo schermo: nel 2018 lo vediamo nella serie The Miracle di Niccolò Ammaniti; nel 2019 è nel cast della serie televisiva Sky Atlantic 1994, con Miriam Leone e Stefano Accorsi. Nel 2021 prende parte alla seconda stagione della serie Rai Imma Tataranni – Sostituto procuratore, nel ruolo di Don Antonio; nel 2022 interpreta Franco Tritto, assistente di Aldo Moro, nella serie Esterno notte di Marco Bellocchio. Inoltre, entra a far parte del cast della serie Disney+ I leoni di Sicilia, tratta dal bestseller di Stefania Auci, nel ruolo di Giovanni Portalupi, fratello di Giulia (Miriam Leone). Nel 2023 appare nella seconda stagione di Le indagini di Lolita Lobosco, nel ruolo del benzinaio Paolo Sisti.
Ora Michele è sullo schermo di Rai 1 con un ruolo che sta decisamente conquistando il cuore degli spettatori, merito non solo della penna di Carofiglio e degli sceneggiatori della fiction Guerrieri – La regola dell’equilibrio, ma anche della magistrale interpretazione dell’attore.
Ci auguriamo di vedere presto Michele in nuovi progetti; intanto continuiamo a seguire le avventure del suo Toni nella fiction in onda il lunedì in prima serata su Rai 1.
Alessandra Bassolino





