È l’attore Michele Savoia tra i protagonisti della fiction Uno sbirro in Appennino, la nuova serie poliziesca in onda su Rai 1. Scopriamo di più sul suo personaggio, Fosco Basile e sulla carriera dell’attore.

Basile, detto “Foscolo”: il poliziotto al fianco del commissario

Il personaggio di Fosco Basile (interpretato da Michele Savoia) fa la sua apparizione già nei primi secondi della prima puntata di Uno sbirro in Appennino. Lo vediamo indaffarato a portare valigie al seguito del commissario Benassi, interpretato dall’attore e comico Claudio Bisio. «Vai, Fosco», gli dice il suo capo, invitandolo ad affrettarsi per la partenza. Da subito si intuisce il forte legame che esiste tra il poliziotto Fosco e il suo commissario, al punto che lo stesso Basile ha scelto di seguire Vasco Benassi nel paese di Montagò, sull’Appennino emiliano.

La forza di questo legame emerge sin dal loro viaggio in auto: Fosco intona alla guida la canzone La solitudine di Laura Pausini, tentando di convincere il suo superiore che in fondo la sua è stata una promozione, ma lo spettatore intuirà in seguito che il commissario è stato trasferito da Bologna per un errore commesso e che, più che una promozione, si tratta di una punizione.

«Commissario, che cos’è quella faccia? In fondo è un po’ una promozione», dice Fosco.

Ma Benassi non è per nulla convinto e gli domanda: «Ma perché mi vieni sempre dietro? Lo sai che sono uno stronzo?» Fosco lo riprende bonariamente e il commissario ritratta: «spicchio di letame».

È proprio a questo punto che la risposta di Basile ci permette di cogliere la fragilità e la profondità del personaggio: «Sì, è vero. Però non avete mai detto a nessuno che fuori dall’ufficio ho sofferto di attacchi di panico. Un letame buono come voi dove lo trovo?»

Conosciamo meglio il personaggio quando poi Vasco rivela le motivazioni del soprannome che gli ha bonariamente affibbiato, “Foscolo”.

«Lui è Fosco […] detto Foscolo perché è pessimista. Per lui il bicchiere non è mezzo pieno o mezzo vuoto. Per lui il bicchiere cade per terra, si rompe in mille pezzi…»

E così, tra commissario e poliziotto non mancano certo sketch comici ed esilaranti. Il duo promette di regalare un momento di pura evasione allo spettatore in una fiction che, pur appartenendo al genere poliziesco, sembra essere leggera e divertente. Poco spazio alla violenza, per lasciare posto alla comicità.

In attesa di scoprire l’evoluzione del personaggio di Fosco Basile, conosciamo meglio l’attore Michele Savoia.

Michele Savoia: la carriera dell’attore e regista pugliese

Classe 1989, Monopoli

L’attore vanta una formazione professionale molto ampia. Ha frequentato la MTS Musical The School di Milano (sede Glitter – Fasano). Ha poi ottenuto il diploma di 8° livello presso la LAMDA (London Academy of Music and Dramatic Art) in Acting e in Verse. Inoltre ha conseguito un diploma triennale presso l’Accademia Europea di Teatro e Cinema di Cinecittà (EUTHECA).

A teatro sono innumerevoli i progetti a cui ha preso parte, tra questi: Romeo e Giulietta – Il musical, regia di T. Cecere (2011); Il racconto d’inverno di W. Shakespeare, regia di F. Tatulli, ruolo di Camillo (2012); Processo alla strega, con O. Muti, regia di E. M. Lamanna (2013); Amleto di W. Shakespeare, ruolo di Orazio, Teatro Antico di Segesta, regia di C. Di Ciaula; Aladin – Il musical geniale, produzione Teatro Brancaccio, regia di M. Colombi, ruolo del Genio (2021-2022).

Sul grande schermo Michele appare nel 2015 in Il professor Cenerentolo, regia di Leonardo Pieraccioni, come figurazione speciale (“primo ballerino”); due anni dopo in Nove lune e mezza, regia di M. Andreozzi. Raggiunge però la popolarità nei panni di Pongo, co-protagonista in Me contro Te – Il film: La vendetta del Signor S, regia di G. Leuzzi, ruolo che mantiene anche nei film successivi, compreso l’ultimo del 2024, Operazione spie, tutti prodotti da Warner Bros.

Vanta anche una carriera da regista, affiancando Enrico Maria Lamanna in produzioni nazionali (Il congelatore, Il bacio, Il sindaco pescatore).

Anche il piccolo schermo gli offre diversi ruoli: ne Il clandestino, regia di R. Ravello (2022), interpreta De Giglio, un poliziotto apparentemente burbero che lavora in archivio e ha una grande passione per i gelati.

Nel 2023 prende parte invece alla terza stagione dell’amata fiction Imma Tataranni – Sostituto procuratore, nei panni di Pino Zitoli, con un ruolo centrale nel caso su cui indaga Imma (Vanessa Scalera) nella prima puntata.

Adesso Michele Savoia è nuovamente impegnato in un progetto in onda su Rai 1 e noi non vediamo l’ora di continuare a divertirci con il suo personaggio.

Alessandra Bassolino