Nata e cresciuta a RomaOlivia Paladino è una manager di successo nel campo alberghiero. La donna è nota per essere la compagna di Giuseppe Conte, politico ed ex Premier italiano. In merito alle sue origini e alla sua famiglia, sappiamo che la Paladino è la figlia di Cesare Paladino, proprietario dell’Hotel Plaza situato a pochi metri da Piazza di Spagna, al centro della Capitale. Dalle informazioni che si possono trovare sul web, sua madre è invece Ewa Aulin, modella svedese e attrice protagonista di diversi film italiani. Nella società di famiglia, secondo quanto riferito a fine 2025 dal Corriere della Sera, la Paladino si occupa principalmente di pubbliche relazioni ed eventi.

In merito alla vita privata di Olivia Paladino sappiamo che è la compagna di Giuseppe Conte. La donna è stata al fianco del politico sia quando era Premier italiano che dopo. Anche attualmente i due risultano essere impegnati. I due non sono stati fotografati spesso insieme in uscite private ma nell’estate 2019 sia il Settimanale Chi che Oggi avevano scattato diverse foto della Paladino con sua figlia a Ponza e successivamente con il politico a Sabaudia.

Olivia Paladino, la compagna di Giuseppe Conte, ha deciso insieme alla sorella Cristiana di chiudere per perdite la holding che controlla tutto l’impero finanziario e immobiliare fondato da papà Cesare. Si tratta della società Agricola Monastero Santo Stefano Vecchio, che controllava a cascata le altre società del gruppo fra cui quella (la Uneal) che gestisce l’hotel Plaza, storico albergo a cinque stelle in via del Corso a Roma. Se il gruppo guidato dalla compagna e dalla cognata del leader M5s sta in piedi, è proprio per quelle mura. Il cui valore per altro è cresciuto sensibilmente grazie alla rivalutazione gratuita degli immobili effettuata approfittando proprio di un decreto-legge di Conte nell’anno della pandemia. Nello stato patrimoniale della Immobiliare Roma splendido si spiega infatti: «l’immobile strumentale ad uso alberghiero è stato sottoposto a rivalutazione beneficiando delle disposizioni previste dal dl. 23/2020 che ha consentito la rivalutazione gratuita, con valenza civilistica e fiscale, dei beni d’impresa, rientrando ai sensi dell’art. 5-bis del dl. 41/2021 nel campo di applicazione della norma agevolativa, trattandosi di immobile di proprietà condotto da società operante nel settore alberghiero. L’immobile è stato rivalutato per € 245.500.000, di cui € 49.100.000 relativi al terreno di sedime».