Maria Teresa Selo, per tutti Marisa, è stata la compagna di una vita e unica moglie di Massimo Boldi, si erano conosciuti da ragazzi, quando lui lavorava nella latteria di famiglia e lei era passata per caso. Si erano innamorati praticamente subito. Si sono sposati nel 1973, hanno avuto tre figlie, hanno vissuto tutto fianco a fianco.
Quello tra la prima moglie Maria Teresa Selo e Massimo Boldi è stato un amore travolgente sin dal primo incontro come ha raccontato lui stesso nel corso di un’intervista rilasciata a Oggi è un altro giorno. “Un giorno ho visto una ragazza che entrava nella latteria di famiglia – aveva raccontato a Serena Bortone -. Io lavoravo lì e ne sono rimasto colpito. Lei mi folgorò con la sua semplicità, era una ragazza carina… A poco a poco ho iniziato a chiederle il numero di telefono, ma fu lei a invitarmi al cinema”. “È stato un incontro folgorante, mi ha colpito immediatamente. La prima volta che siamo usciti insieme ce ne siamo andati al cinema. È stata lei a fare il primo passo. Certo, altrimenti non sarebbe successo nulla”, aveva aggiunto Boldi che, ancora oggi, ricorda sempre la moglie.
La coppia è stata insieme per 31 anni, e il loro è stato un matrimonio duraturo. Hanno tre figlie: Micaela (1974), Manuela (1981) e Marta (1990), che non appartengono al mondo della televisione.Nel 1994, la moglie di Boldi era stata colpita da un tumore al seno che era riuscita a sconfiggere. Nel 2003, poi, la donna è stata poi colpita da un tumore al fegato ì, stavolta, purtroppo, incurabile.
Proprio in quel periodo difficile, è entrata nella sua vita Loredana De Nardis. Più giovane di lui, attrice e all’epoca ancora poco conosciuta. Si sono incontrati casualmente a Roma, lui stava girando Christmas in Love. Sembrava una cosa leggera, poi è diventata una relazione vera. Si sono visti, risentiti, lei gli è stata accanto per 14 anni. Hanno vissuto insieme, lui ha anche pensato di avere un figlio con lei.
Ma la favola si è rotta all’improvviso, e nel modo peggiore. Loredana è stata fotografata con un altro uomo. Non uno qualunque, ma un amico stretto di Massimo. Una storia parallela che andava avanti da tempo alle sue spalle. Le immagini sono uscite sui giornali, e il dolore è stato doppio: non solo per il tradimento, ma per il modo in cui tutto è venuto fuori. Boldi non ha mai nascosto quanto quella fine l’abbia ferito. Dopo Marisa, si era aperto di nuovo, aveva ricominciato a credere in qualcosa. E invece si è ritrovato di nuovo da solo. Oggi, dietro agli sketch, ai cinepanettoni come Matrimonio al sud, A Natale mi sposo, Natale a quattro zampe o alle fiction come Un ciclone in famiglia, rimane la storia di un uomo che ha saputo far ridere milioni di italiani.





