Il marito di Ivana Castorina, la concorrente transgender del Grande Fratello 2025 che ha fatto il suo coming out come donna trans, si chiama Toni.

Dopo aver parlato della propria identità, Ivana Castorina ha raccontato anche la storia d’amore con il marito, un legame nato per caso e diventato in poco tempo un punto fermo della sua vita. «Ci siamo conosciuti vicino a Catania, lui era con alcuni amici. Abbiamo parlato tutta la notte, fino alle quattro del mattino. Avevo paura di raccontargli il mio percorso, temevo di essere giudicata o rifiutata», ha ricordato la gieffina.

Il momento della verità, però, ha segnato l’inizio di qualcosa di profondo: «Tremavo mentre gli raccontavo la mia storia. Lui mi ha preso le mani e mi ha detto: “Basta, sei una splendida donna con un bagaglio”. Da lì non ci siamo più lasciati».

Oggi, dopo quattro anni insieme e tre di matrimonio, Ivana ammette di temere le conseguenze della sua confessione pubblica: «Ora ho paura per lui, per come potrà gestire tutto questo. Ma è arrivato il momento di avere voce e di urlare. Se riuscirò ad aiutare anche solo una persona o a far ricredere un genitore, per me sarà una vittoria».
Un racconto potente, che trasforma la fragilità in forza e il dolore in testimonianza di libertà.

Ivana ha raccontato che ha concluso il suo percorso di transizione a 19 anni e oggi, a 36 anni, è felicemente sposata con Toni dal 2022.

Chi il marito di Ivana Castorina

Toni non fa parte del mondo dello spettacolo, mantiene un basso profilo sui social e non si conoscono dettagli precisi né sull’età né sulla professione. Ivana ha descritto Toni come un punto fermo nella sua vita, consapevole, concreto e di grande sostegno, grazie al quale si sente libera e tranquilla anche nella Casa del Grande Fratello. La loro storia è un messaggio di coraggio e accettazione rivolto anche alla famiglia, in particolare a sua madre, che l’ha sempre sostenuta durante il suo percorso di transizione.

Eravamo in una località vicino a Catania. Ero con amiche e ho scorto dei ragazzi erano in tre, ma coglie la mia attenzione questa testa pelata. Lui ha detto agli amici sediamoci lì. Io inizio a parlare con l’amico, con uno degli amici di mio marito. Mio marito invece era glaciale e non capivo cosa stesse pensando. Poco dopo ci siamo trovati su una panchina un po’ isolati dal gruppo a parlare fino alle quattro del mattino. Era molto difficile per me aprirmi davanti a un uomo, soprattutto uno che mi piaceva. Avevo paura di essere giudicata, la paura di essere rifiutata è sempre in agguato. Perché raccontare un percorso così tanto complesso, doloroso, mi creava terribilmente disagio. A un certo punto io blocco la frequentazione dicendogli che non sono pronta, lui mi dice, “d’accordo, ma sappi che io mi sono innamorato di te”. A quel punto io mi sciolgo e gli racconto del mio percorso, quindi tremando e tra le lacrime inizio a raccontargli, non lo guardavo. Così vedo e sento le sue mani sulle mie, me le blocca e mi dice, “basta, sei una splendida donna con un bagaglio, avevo percepito dal tuo malessere che era qualcosa di forte”. Adesso sono passati quattro anni, di cui tre di matrimonio“.