Rita Pavone è sposata dal 1968 con il produttore discografico e cantante Teddy Reno (pseudonimo di Ferruccio Merk Ricordi). La coppia, che si è stabilita in Svizzera, ha due figli: Alessandro (nato nel 1969) e Giorgio (nato nel 1974), entrambi noti con il cognome Merk Ricordi.

Alessandro Merk Ricordi è nato nel 1969 a Lugano, lavora come giornalista a Ginevra dove vive. Collabora con la tv locale oltre a coordinare la redazione della radiotelevisione svizzera. Ha lavorato anche per il magazine Modem come inviato, realizzando vari servizi giornalistici.

Cinque anni dopo di lui è nato, nel 1974, sempre a Lugano in Svizzera Giorgio Merk Ricordi.

Il primogenito si è allontanato dal mondo dello spettacolo, scegliendo una strada diversa ovvero quella del giornalismo politico. Il secondo figlio di Rita Pavone e Teddy Reno invece ha seguito le orme dei genitori ed è diventato un affermato musicista. Ha scritto anche il brano Niente (Resilienza 74) con cui sua madre è tornata a calcare il palco del Festival di Sanremo nel 2020, la prima kermesse canora condotta da Amadeus. Giorgio inoltre è famoso come cantante anche fuori dai confini italiani, esibendosi in lingua inglese. È molto conosciuto nel Regno Unito dove si è imposto nelle classifiche con il suo sound che sa di rock anni Sessanta e Settanta.

Per Teddy Reno Rita Pavone è il secondo matrimonio

Teddy Reno era giovanissimo quando sposò Vania Protti, figlia di celebri produttori cinematografici, che gli regalò il primo figlio, Franco Ricordi. Negli anni Sessanta la coppia si separò e nel 1961 lui incontrò Rita Pavone. All’epoca lei, di vent’anni più giovane, era un astro nascente nel mondo della musica. Galeotto fu il Festival degli sconosciuti di Ariccia, dove Teddy Reno e Rita Pavone si innamorarono perdutamente.

Dalla loro unione, celebrata nel 1968 a Lugano, sono nati due figli: Alessandro Merk Ricordi, giornalista e conduttore di Radio Svizzera Italiana, e Giorgio Merk Ricordi, leader di un gruppo rock svizzero. “Quando ho incontrato quest’uomo – ha raccontato qualche tempo fa Rita Pavone, parlando del marito – ho capito che era l’uomo della mia vita, che non si può sempre pensare a quello che fai, al successo che hai. Devi anche pensare che domani tutto finirà. Tu chiudi la porta di casa tua e devi aver realizzato qualcosa. Ho pensato: se perdo questo treno perdo la mia vita perché è la persona giusta“.

“Adesso inizia a perdere la memoria” ha confessato la moglie. Ma nonostante il tempo che passa, e i 55 anni l’uno al fianco dell’altra, il loro amore non ha mai vacillato: “L’amore assume nuove sfumature nel tempo e dopo 55 anni di matrimonio non ho più le farfalle nello stomaco ma provo ancora una grande stima e ammirazione. Lo vedo seduto in giardino, lo guardo dalla finestra e mi dico: ‘Io quest’uomo lo amo’, gli devo tanto“.