Antonella Lualdi aveva due figlie, Stella e Antonella Interlenghi. Ma chi sono le eredi di Franco Interlenghi e Antonella Lualdi? Le due sorelle seguono le orme dei genitori e lavorano nell’ambito della recitazione.
Chi sono le figlie Antonella e Stella Interlenghi

Le due figlie, avute dal matrimonio con Franco, hanno deciso di diventare attrici. Di Antonella, però, si sa molto di più rispetto alla sorella Stella, che da sempre mantiene la sua vita privata lontano dai riflettori. Di Antonella sappiamo è nata a Roma il 6 agosto 1961, sotto il segno del Leone. Come la madre, ha cominciato la sua carriera di attrice da molto giovane: negli anni ’80 ha recitato nei film di Carlo Vanzina, Vacanze di Natale e Vacanze in America. Dopo essersi presa una pausa dai riflettori negli anni ’90, è tornata a recitare in alcune produzioni tv nei primi anni 2000. La ricordiamo in alcuni ruoli in Nando dell’Andromeda, Valeria medico legale, Incantesimo, Ho sposato un calciatore ed Un posto al sole.
Classe 1967 (non sappiamo quale sia la sua esatta data di nascita), Stella Interlenghi è la sorella minore di Antonella e, come lei, ha intrapreso la carriera di attrice. Della sua filmografia ricordiamo Top Crack, che risulta essere l’ultimo film documentato della sua carriera. Sul web e sui social non ci sono molte tracce della piccola di casa, se non alcuni tweet.
Vita privata di Antonella
Negli anni ’70 Antonella ha sposato il barone romano Giovanni Sanjust di Teulada. Il marito è scomparso nel 2014 a causa di un incidente in trattore, avvenuto nelle campagne della Toscana. Il matrimonio è durato solamente due anni. Ma dall’unione dei due sono nate le due figlie Virginia (classe 1977) e Beatrice (classe 1978). L’attrice inoltre è diventata nonna a soli 37 anni. Antonella ha raccontato di essersi sposata a 15 anni, e ha anche rivelato che il suo ex marito volesse da lei ben 12 figli. Sulla madre ha sempre affermato di aver ereditato il suo stesso carattere dolce. Infine, Antonella è sempre stata chiamata dai suoi cari “Antonellina” per distinguerla dalla madre.
Marianna Soru
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