Gli Hues Corporation sono stati un trio musicale statunitense funk e R&B, maggiormente conosciuti per il brano Rock the Boat
Il trio, composto da Hubert Ann Kelly, St. Clair Lee e Fleming Williams, si formò a Los Angeles nel 1969 come Children of Howard Hughes e fece il suo esordio discografico nel 1970, con il singolo Goodfootin, che tuttavia fu un buco nell’acqua a livello commerciale.
Nel 1972 ebbero la prima svolta della loro carriera, interpretando tre brani per la colonna sonora del film Blacula. Nel 1973 la RCA Records li mise sotto contratto e pubblicò il loro primo album, Freedom for the Stallion. Quando l’interesse sembrava scemare, il terzo singolo dell’album, Rock the Boat, molto suonato nei club newyorkesi, divenne prima una hit radiofonica ed in seguito scalò le classifiche internazionali, vendendo oltre due milioni di copie. Nel 1974 Tommy Brown sostituì Williams all’interno della band e il successo gradualmente si affievolì, fino allo scioglimento del gruppo agli inizi degli anni ’80.

Rock the Boat può essere considerato il primo brano disco cantato a raggiungere la prima posizione negli USA (era il 6 luglio del 1974). Qualche mese prima la vetta fu raggiunta da TSOP (The Sound of Philadelphia) ma, come sanno tutti quelli che sono capitati in questo blog, quest’ultima è una traccia strumentale.
Rock the Boat, composto da Waldo Holmes, uscì negli USA prima di Rock Your Baby ma in Italia arrivò qualche mese dopo, a settembre, sfoggiando quasi a tutto campo il logo Soul Explosion, simbolo di questo spazio web, e gli stessi Casey e Finch hanno più volte ricordato che nel comporre Rock Your Baby fu proprio Rock the Boat a dar loro l’ispirazione, dopo averla ascoltata più volte in un locale di Miami sull’Ottava Strada.
Il gruppo soul The Hues Corporation era nato nel 1969 e il successo del brano fu clamoroso ma, come vedremo, non immediato. Un non so che di caraibico pervade la traccia con una ritmica che fonde rumba e reggae su base disco e ancora oggi è un classico degli house party.
Sul sito Classicbands.com uno dei componenti della band, St.Clair Lee (1944-2011), ricorda come la traccia fosse talmente versatile tanto da definirla “una canzone d’amore senza essere una camzone d’amore”, sottolineando come furono le discoteche a sancirne il successo. Nulla di più vero, visto che le radio evitarono di mandarla in onda, fino a quando i club di New York City non la usarono come riempipista e il popolo della notte la cercava di giorno nei negozi. Il successo mondiale arrivò così a scoppio ritardato, in pratica un anno dopo la prima uscita sull’album Freedom for the Stallion nella primavera del 73. In Italia il boom ci sarà ad autunno inoltrato e si protrarrà sino al 1975, quando il logo esplosivo era ormai diventato un punto di riferimento.





