Francesco e Rossana, figli del celebre giornalista Aldo Cazzullo e Monica Maletto, hanno collaborato con il padre alla scrittura del libro Metti via quel cellulare: Un papà. Due figli. Una rivoluzione, pubblicato nel 2017 da Mondadori.
Dopo aver collaborato con lui nel 2017 , i due fratelli hanno scritto un altro libro insieme Very italiani. Breve storia d’Italia attraverso 50 grandi persone che l’hanno resa unica, un viaggio nell’identità italiana, attraverso cinquanta ritratti di grandi donne e grandi uomini: da Dante Alighieri a Francesco Totti, da Santa Chiara a Dario Argento, passando per Caravaggio, Elsa Morante, Samantha Cristoforetti, Artemisia Gentileschi e Bebe Vio. “Grazie alla nostra famiglia conoscevamo già da prima di iniziare a scrivere le vicende di alcuni dei personaggi: nostro papà ci ha sempre raccontato storie. Storie belle e di coraggio”, hanno spiegato a Il libraio. A differenza dei figli, non si sa quasi niente su Monica Maletto: nelle interviste Aldo Cazzullo non parla mai della sua vita privata preferendo tenere i propri affetti lontani dalle luci dei riflettori.
Francesco, il primogenito, è nato a Torino nel 1997 e ha intrapreso gli studi in Scienze Politiche presso la Luiss di Roma.
Mentre Rossana, nata nel 2000 sempre a Torino, ha scelto invece di specializzarsi in Relazioni Internazionali alla University College London (UCL) e nel 2023 si è laureata.
Metti via quel cellulare: Un papà. Due figli. Una rivoluzione, il libro di Aldo Cazzullo scritto insieme ai figli
Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l’elogio dell’ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da “Facebook” ad “Amazon”, l’educazione sentimentale affidata a “YouPorn”, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all’uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.





