Sono stati i genitori di Mattia Furlani, Marcello Furlani e Khaty Seck, a trasmettere la passione per l’atletica al figlio divenuto uno degli uomini di punta della nazionale azzurra.
Oggi l’atleta sarà ospite a Verissimo, in onda a partire dalle 16:00 su Canale 5. Marcello Furlani è un ex saltatore in alto. Negli anni Ottanta quando all’epoca tra i rivali di Marco Tamberi (padre di Gimbo Tamberi, ndr), raggiunse il suo record di 2.27 m ed ha conquistato il Campionato di società con le Fiamme Gialle. La madre Kathy Seck è una velocista di origini senegalesi: pochi anni dopo l’ottenimento del personale i due si conoscono su una pista d’atletica. La loro storia d’amore ha portato alla nascita di: Luca, Erika e Mattia. Tutti e tre i figli hanno ereditato la passione per lo sport dai genitori con il primogenito che si è dedicato al calcio, mentre Erika e Mattia hanno seguito le orme di Marcello e Kathy nell’atletica. Erika è una saltatrice, che diventerà madre il prossimo novembre di un bambino dal nome Nicolò.
Chi sono i genitori di Mattia Furlani
Entrambi genitori hanno allenato Mattia nei primi anni della sua carriera, fino a quando è arrivato un momento chiave nel quale il padre Marcello ha preso un’importane decisione, come ha raccontato sulle pagine de Il Corriere Della Sera: “Quando Mattia era piccolo e faceva sia lungo che alto, era ancora tutto un gioco e lo allenavamo insieme. Poi, dall’Europeo Under 18 di Gerusalemme, Mattia si è dedicato al lungo e allora si è preferito che lo seguisse la mamma. Si è pensato che con i salti in estensione avesse più chance di riuscire, come il Mondiale di Tokyo ha dimostrato. E poi io ancora facevo il finanziere a Anzio. Due galli nello stesso pollaio è bene che non ci stiano…” Infine riguardo alle qualità che Mattia avrebbe ereditato dal padre , Marcello Furlani aveva aggiunto: “I piedi buoni, anche se i suoi sono molto migliori dei miei. Mattia ha vent’anni ma la testa di un trentenne, a volte stupisce anche me”.
La madre è poco presente sui social. All’allenatrice, Mattia ha dedicato in passato un post: “Ti ringrazio sia come coach ma soprattutto come madre per me sei tu il mio vero supereroe e non sei solo un mio idolo ormai ma sei anche un simbolo per il mondo femminile a dimostrazione che il vostro potere è pari se non oltre a quello maschile mostrando al mondo che ogni obbiettivo è raggiungibile con qualsiasi difficoltà e ostacolo si ponga davanti, ti amerò per sempre, io e te contro tutti”.





