“Sognavo una famiglia numerosa e ora sono felice con i miei quattro figli”: orgogliosa della sua famiglia e raggiante come sempre, Valeria Mazza ha incantato il pubblico di Domenica Live, qualche anno fa e ritornando ospite oggi 16 novembre. La storia d’amore di Valeria Mazza col marito Alejandro Gravier, insieme a lei da 28 anni e sposato nel 1998, e la vita quotidiana con i figli Balthazar, Benicio, Tiziano e Taìna.

Valeria Mazza e il marito sono sposati ormai da più di vent’anni, con le nozze che si sono celebrate nel ’98, quando la modella aveva 26 anni. Valeria e Alejandro hanno costruito insieme una bellissima famiglia, composta da quattro figli; il più grande, Balthazar, nato nel ’99, e poi Tiziano (nel 2002), Benicio (nel 2005) e la più piccola, nonché unica femmina, Taína (nel 2008).

Il secondo dei figli di Valeria Mazza, Tiziano, oggi ha 21 anni ed è una promessa dello sci: “È un grande orgoglio e una responsabilità che mi piace assumere”, rivela intervistato tra le pagine di Chi( qualche anno fa. “Sono due anni che trascorro sei mesi l’anno sulla neve, fra l’Argentina e l’Europa. La scuola e i professori mi hanno permesso di studiare a distanza. A casa mia vale la legge “prima lo studio e poi il resto”. Dopo le superiori studierò economia digitale all’Università di San Andrés”, raccontava intervistato da Chi.

Poi svela il rapporto con l’Italia:  “Vengo da voi da quando sono nato e conservo bellissimi ricordi: ho molti amici, parlo la vostra lingua, adoro l’Italia e vengo sulle vostre montagne ad allenarmi. So che mia mamma è molto amata e coccolata e questo è ancora più bello”. E sul suo cognome famoso racconta: “Se mi pesa? All’inizio mi dava fastidio quando mi chiedevano se fossi il figlio di Valeria Mazza, da piccolo mi facevano paura i paparazzi, una sera erano così tanti fuori da un ristorante di Milano che non ci si poteva muovere”. 

Dopo aver rappresentato il suo Paese ai Giochi olimpici della Gioventù di Losanna lo scorso anno, finendo settimo in superG, oggi Tiziano era il più giovane al via e col 22° posto ha centrato il miglior risultato della carriera, che lo galvanizza in vista dei Mondiali juniores del prossimo mese a Bansko (Bulgaria). Lo sci per ora è in cima ai suoi pensieri, anche se la precedenza va sempre agli studi in economia, sulle orme del padre.