Massimo Dapporto nasce a Milano l’8 agosto 1945. È figlio del noto attore Carlo Dapporto ed è proprio il padre a instradarlo involontariamente sulla via della recitazione, portandolo a teatro sin da piccolo e facendolo assistere alle prove e agli spettacoli da dietro le quinte. Massimo studia all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvia d’Amico. All’età di ventun anni scopre di avere una sorellastra, Giancarla, che suo padre aveva tenuto nascosta.
Massimo Dapporto si sposa nel 1971 con Stefania Longo, una donna lontana dal mondo dello spettacolo che si occupa della gestione di un negozio di articoli per bambini. Nel 1972 nasce loro figlio Davide che si laurea nel 2002 in Lettere moderne all’Università “La Sapienza” di Roma ma decide poi di seguire le orme paterne nel mondo dello spettacolo, scegliendo la professione di regista e sceneggiatore. Massimo Dapporto e il figlio si trovano a lavorare insieme nella fiction Distretto di polizia. Nel 2020, nel corso di un’intervista a YesLife Magazine, Dapporto commenta così quell’esperienza: “Io ho evitato di dargli dei consigli sulle scene che si dovevano girare. Lui ha molto gusto e per noi è stato un rapporto professionale, io facevo l’attore e lui il regista ed eseguivo quello che lui mi diceva se la cosa mi convinceva, se no si poteva discutere. Ma è difficile discutere con mio figlio sia perché c’ha sempre ragione lui ma anche perché ha buon gusto e spesso ho riconosciuto che aveva ragione su alcune scene“.
Massimo Dapporto, il rapporto con il padre Carlo
Massimo Dapporto si è privato dell’appoggio della sua famiglia per capire se poteva andare davanti da solo lavorando come attore. Massimo ha rivelato che il padre Carlo si è poi dovuto ricredere: “Se ne è andato tranquillo, a livello artistico e come genitore, mi ha detto che poteva andarsene perché aveva capito che io avevo un bel rapporto con il pubblico e il pubblico ce l’aveva con me per cui mi ha detto “vai avanti” e così sto facendo”, ha raccontato a YesLife. Massimo Dapporto è nato a Milano, dove ha vissuto per quattro anni. Il padre Carlo amava molto la città lombarda: “Mio padre mi disse: questa città ti darà il successo”, ha raccontato Massimo a Il Giorno. E così è stato: nel 1971, dopo il diploma all’Accademia “Silvio D’Amico” di Roma, Dapporto si trasferì a Milano per partecipare ad alcuni programmi in Rai e dopo poco debuttò in teatro con Andrea Giordana in “Le farfalle sono libere”.





