Claudia Cardinale si affaccia al cinema negli anni Cinquanta, dopo essere stata incoronata “più bella italiana di Tunisi”, la sua città natale. Il successo arriva presto, ma anche il dolore: giovanissima, a soli 16 anni, rimane incinta a seguito di una violenza carnale, che la costringe a crescere il figlio Patrick in segreto per anni. Un evento, questo, che segna profondamente la sua concezione dell’amore e della libertà personale.
La prima vera relazione stabile di Claudia Cardinale è stata con il produttore Franco Cristaldi, che la prende sotto la sua ala protettiva, ma anche – secondo alcune testimonianze – sotto un controllo quasi ossessivo. Cristaldi è stato suo mentore, compagno e, per un periodo, anche marito. Ma la loro unione è stata segnata da un forte squilibrio di potere. Claudia stessa, in seguito, parlerà di quella fase come di una lunga prigionia emotiva, dalla quale si libera solo anni dopo
Nel corso degli anni, Claudia ha vissuto altre relazioni, tra cui quella con Pasquale Squitieri, regista e compagno per oltre trent’anni. Un amore intenso, libero, creativo. Con lui condivise ideali, battaglie civili, cinema impegnato. Squitieri è stato, a detta della stessa Cardinale, l’uomo con cui si era sentita finalmente se stessa, senza dover rinunciare a nulla.
Eppure, nonostante una vita piena, il nome di Alain Delon continua a tornare nelle interviste, nelle retrospettive, nei sussurri dei fan. Forse perché rappresenta non tanto un amore perduto, quanto un amore possibile. Quello che non è mai stato e proprio per questo conserva intatto il suo fascino. I due si incontrano giovanissimi, agli inizi delle loro carriere, e si ritrovano spesso sul set (tra cui quello de Il Gattopardo), tra sguardi complici e un’intesa che trapelava anche oltre lo schermo. Ma tra loro non c’è mai una vera storia d’amore





