Fittissimo il release date nel quale troviamo una grandissima varietà di generi tra i nuovi singoli presentati oggi, 5 dicembre pronti a ritagliarsi un posto da protagonisti nelle ultime settimane del 2025.

RosaliaLa Perla: secondo estratto da Lux, il brano che segue il grande successo di Berghain, è tra i più virali ed ascoltati al mondo, contando oltre 70 milioni di stream e 250 mila creazioni su TikTok, ed ha già raggiunto la Top 10 dei brani più ascoltati al mondo su Spotify.

Save My Soul dei Bastille, tra i nuovi singoli del 5 dicembre

Bastille Save My Soul: Dopo che la band ha presentato il singolo nel primo concerto del tour, il ritornello è stato subito apprezzato dal pubblico che lo ha cantato a squarciagola ad ogni data. Dan Smith ha dichiarato sul singolo:
“Lavorare su nuova musica non era nei nostri pensieri, ma il brano è nata dalla convivenza durante le prove di questo tour.”

Laura PausiniRitorno Ad Amare: Il brano, scritto e interpretato originariamente da Biagio Antonacci pubblicato nel 2001, è stato presentato ieri sera nella versione dell’interprete di Solarolo durante la finale di X Factor che l’ha vista superstite, prodotto e arrangiato da Paolo Carta e la stessa Laura. Sulla rivisitazione del brano del cantautore milanese ha dichiarato. “Il mio legame musicale e affettivo con Biagio Antonacci risale agli anni 90. Ho amato da subito questa canzone, che mi é servita tanto, diventando per me una compagna, una maestra, in un momento di grande cambiamento personale.”.

Fabri FibraVivo: Nel terzo singolo estratto da Mentre Los Angeles Brucia, il rapper riprende un campione dell’omonimo brano del 2021 di Andrea Laslo De Simone, ma se la traccia di Fabri Fibra è un’ode ai momenti e alle sensazioni che ci dimostrano che vale davvero la pena vivere, il brano di Laszo De Simone è invece un valzer onirico che invita tutti a cogliere sempre l’attimo. La sintesi di queste due visioni è un meraviglioso brano che fonde il rap con la malinconica voce nostalgica di Laszo De Simone.

Fotografia di Geolier, tra i nuovi singoli del 5 dicembre

Geolier 081: Dopo Fotografia, la nuova era musicale di Geolier procede con il singolo successivo, 081. 081 è appartenenza, è Napoli, è la città che ha visto nascere Emanuele e che ancora oggi lo riconosce prima come persona che come artista. Un richiamo diretto alle radici e a quel legame indissolubile che continua a definire la sua identità. 

Venerus feat. Angelina Mango Sentire: una meditazione a due voci, un’intuizione che ritorna, un filo invisibile che lega chi ascolta al centro emotivo del nuovo viaggio musicale di Venerus. Con il nuovo brano, l’artista torna ad abitare quello spazio fragile in cui la musica diventa domanda, apertura, movimento interiore. Il brano racchiude molte delle riflessioni che attraversano Speriamo, un disco nato dopo due anni e mezzo di ricerche, tentativi, trasformazioni, mesi in cui versi scomposti venivano costantemente rimessi al loro posto per trovare una nuova forma.

Alberto UrsoCome Noi Mai: Scritto dallo stesso Alberto Urso, il nuovo singolo dell’artista messinese nasce da un istante reale, di quelli che tagliano il fiato e cambiano la traiettoria di una giornata. Una pioggia improvvisa, una pausa nel caos quotidiano e un dolore d’amore che non concedeva tregua: è in questo scenario sospeso che l’artista ha trovato il coraggio di mettere a nudo la propria fragilità, trasformandola in musica.

Nuovi singoli del 5 dicembre: “Lupo” di Chiello e “Milano Cortina” de Il Pagante

Chiello Lupo: è un brano che segna un ulteriore passo nella crescita artistica del cantautore, sempre più orientato verso un linguaggio evocativo, cinematografico e profondamente emotivo. Con questo pezzo, Chiello esplora il lato più oscuro e istintivo dell’essere umano, sviluppando un racconto fatto di immagini potenti e di riti primordiali, che trasportano l’ascoltatore in un bosco interiore dove convivono colpa, introspezione e ferocia.

Il Pagante feat. Ludwig Milano Cortina: Il brano, che gioca con riferimenti all’immaginario olimpico e alle abitudini della vita urbana contemporanea, unisce sonorità pop-dance e l’irriverenza tipica de Il Pagante, esaltando la loro cifra stilistica immediata e riconoscibile.